Alla 46ª Rolex Middle Sea Race, questo momento ha un nome: Balthasar.
Il Mills 72 di Louis Balcaen ha scritto una delle pagine più intense della storia recente della classica maltese, conquistando la vittoria assoluta in IRC dopo una regata lunga, snervante e tatticamente complessa. Per l’armatore belga, veterano di due giri del mondo, si tratta di “un sogno che diventa realtà, la perfetta fusione di lavoro di squadra, precisione e un pizzico di fortuna”.
Dal via a Marsamxett Harbour, Balthasar ha dovuto affrontare piogge torrenziali, continui salti di vento e lunghi periodi di bonaccia. “Sapevamo che sarebbe stata una regata di nervi,” racconta Balcaen. “In quei momenti, l’unica cosa che conta è restare calmi, tenere la barca in movimento e fidarsi del gruppo.”
La mossa decisiva è arrivata dopo Favignana, quando l’equipaggio ha scelto di spingersi fino alla costa tunisina per cercare aria nuova. Una decisione rischiosa, che si è rivelata geniale. “È stato un azzardo calcolato,” spiega il tattico Bouwe Bekking, leggenda olandese della vela oceanica, con otto giri del mondo e una vittoria alla Middle Sea Race già nel 2006. “Il meteo cambiava idea ogni mezz’ora. Bisognava pensare due mosse avanti, come in una partita a scacchi sull’acqua.”
Il successo di Balthasar non è solo il frutto di una scelta strategica, ma di un’intesa costruita in anni di navigazione condivisa. Bekking e Balcaen regatano insieme da oltre vent’anni. A bordo, un equipaggio internazionale di altissimo livello — tra cui Bouwe Bekking, Dirk de Ridder, Pablo Arrarte e Jens Dolmer — ha mostrato una sincronia impeccabile.
“Quando serve cambiare vela o rotta, succede in un attimo,” racconta Bekking. “È questa fluidità che ti permette di restare costante su 600 miglia di condizioni imprevedibili. È lì che si vince, non solo sulla velocità pura, ma sulla coerenza e la fiducia reciproca.”
Alla fine, Balthasar ha tagliato il traguardo nel sole dorato di La Valletta, con l’equipaggio consapevole di aver compiuto qualcosa di speciale. Django Deer ha tentato l’assalto, ma si è fermato a soli cinque minuti. Le barche più piccole, penalizzate dalle calme intorno a Lampedusa, hanno dovuto cedere.
Sabato 25 ottobre, Balthasar riceverà il Rolex Middle Sea Race Trophy al Royal Malta Yacht Club, davanti a un parterre internazionale di velisti e appassionati.
“Vincere qui, in queste acque leggendarie, è un’emozione unica,” conclude Balcaen. “Non è solo una questione di velocità, ma di resistenza, armonia e fiducia. È per momenti come questo che navighiamo.”
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda