Il Baglietto Explorer 43m firmato Santa Maria Magnolfi nasce con l’obiettivo di creare un vero Explorer Yacht capace di navigare in ogni mare nel massimo comfort e sicurezza. La progettazione della barca è quindi frutto di un’attenta analisi dalle esigenze funzionali legate ad un utilizzo 365 giorni l’anno, in qualsiasi tipo di clima, raccogliendo eredità stilistiche provenienti da diversi mondi: quello delle barche da lavoro, le imbarcazioni militari e, ovviamente, dallo yachting.
La parola d’ordine è flessibilità: a settembre il cantiere ha presentato il progetto che includeva una grande area di atterraggio elicotteri, questa versione è, invece, studiata per un Armatore che ama pescare o, magari, navigare nelle baie anche con una piccola barca a vela. Nuove idee per soddisfare richieste diverse.
Anche in questo modello, il ponte superiore, di ben 58mq, è integralmente dedicato all’armatore. Il salone d’ingresso può essere aperto a tutti o reso inaccessibile a seconda delle esigenze creando così un vero e proprio ponte privato. Unica in questa dimensione, la cabina armatoriale con vetrate su 3 lati e spettacolare vista panoramica a verso prua. In questa versione, lo spazio esterno su questo ponte è occupato dalla zona pranzo per 12 ospiti alle cui spalle trova posto l’alloggio dei tender: uno sportfisherman di 28’ oltre che un rescue tender di 6m posto. Si tratta di un’area estremamente versatile che può essere attrezzata, all’occorrenza, per feste o con semplici arredi rimanendo uno spazio totalmente gestibile a seconda delle esigenze. Un divano con vista panoramica è stato ricavato a prua.
Sul ponte principale, il grande salone a tutta larghezza con pianta pressoché quadrata e vetrate a murata a tutta altezza. Il salone è posto in comunicazione con la zona poppiera tramite il filtro di un giardino d’inverno, zona trattata come esterna ma chiusa da vetrate e climatizzata. Lo spazio è stato concepito anche come salone da utilizzare in navigazione con cattivo tempo poiché posto in posizione bassa e baricentrica e può anche essere utilizzato come tv room. Qui l’area di poppa è stata completamente ridisegnata: non dovendo più ospitare i tender, si è scelto di aprire lo specchio di poppa in modo da creare una zona conversazione coperta molto piacevole, utilizzabile sia di giorno che di sera, con vista panoramica e facile accesso al mare grazie ad un sistema transformer.
Il ponte inferiore offre 4 cabine ospiti. A poppa una cantina a temperatura ed umidità controllate ed una cella frigo espressamente dedicata alla conservazione del pesce.
Gli spazi interni sono scanditi da finestrature ampie e luminose che permettono una perfetta interazione con l’ambiente circostante. Elementi verticali in finitura metallica conferiscono senso di sicurezza e solidità anche all’interno dell’imbarcazione e, alternandosi alle tonalità dei materiali naturali, fanno da sfondo ad oggetti provenienti da paesi lontani che, come in un diario di bordo, raccontano storie sempre diverse. Una narrazione continua, dove differenti esperienze si fondono in un unico ambiente; marmi italiani e legni esotici si completano con antiche stuoie marocchine e sete indiane; ampie vetrine e generosi piani d’appoggio sono appositamente studiati per accogliere oggetti preziosi collezionati in ogni mare. Tutti gli ambienti sono studiati nei minimi dettagli e pensati per accompagnare gli ospiti in lunghi viaggi, nelle più disparate condizioni climatiche, senza dover scendere a compromessi e garantendo loro il massimo comfort a bordo.
Una scala esterna conduce al ponte sole, vera e propria zona di osservazione, arredata con divani e prendisole, ma con un look volutamente più essenziale, senza teak, ma con coperta verniciata tipico di rompighiaccio o vere barche da lavoro. Su questo ponte un cassero disegnato utilizzando strutture tubolari di estrazione quasi militare ma riviste nei disegni e nelle finiture, funge da piattaforma elevatrice creando per l’armatore e per i suoi ospiti un punto di avvistamento da cui avvistare balene o semplicemente godere del panorama.
A bordo ospiti ed equipaggio godono su tutti i ponti di scale dedicate e percorsi separati. L’equipaggio può usufruire di 3 uscite dirette, una a murata sul main deck, una a prua nella zona ancora ed una sul ponte comando. Su quest’ultimo la grande timoneria (36mq) con alette al chiuso e consolle walk-around regala spazi ideali alla navigazione a lungo raggio, mentre la finitura vetrata del volume permette una visibilità unica e viste suggestive.
La zona equipaggio sviluppata su due ponti offre diverse zone che permettano di stare a lungo lontani dai porti come grandi storage, zone frigo e lavanderia.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo
I Trofei Zanutta Line Honour vanno a Forever K in Xtutti e ad Hauraki in X2. Tutti i vincitori delle classi Rating e Open
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
Si è chiuso alla Rotonda Diaz il Campionato continentale organizzato dal Circolo Savoia. Titoli a Rattotti e Picot, davanti a De Amicis e Spanu. Oltre 100 atleti nel golfo, ultima giornata annullata per assenza di vento
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi