La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli grazie a una settimana praticamente perfetta; dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione nella classifica combinata tra regate costiere e offshore.
La 73ª edizione della classica mediterranea ha confermato ancora una volta il valore della formula che unisce le prove inshore disputate a Saint-Tropez alla lunga navigazione di 241 miglia fino a Genova. Una classifica che premia non soltanto la velocità assoluta, ma soprattutto la continuità di rendimento.
Il grande protagonista è stato Atalanta II, il Farr/Felci di 70 piedi di Carlo Puri Negri. L'armatore dello Yacht Club Italiano aveva costruito il successo già nelle acque di Saint-Tropez, vincendo tutte e cinque le prove costiere della classe IRC 0 Maxi B. Un percorso netto che gli ha consentito di affrontare la regata offshore con un prezioso margine.
Nella lunga traversata verso Genova, Atalanta II ha confermato la solidità dimostrata durante tutta la settimana, chiudendo seconda tra i Maxi in tempo compensato alle spalle di Cippa Lippa X. Un risultato sufficiente per conquistare il successo finale nella classifica combinata e ricevere anche il riconoscimento riservato al miglior socio dell'International Maxi Association.
Il successo proietta inoltre Atalanta II al comando del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, il circuito organizzato dall'IMA che riunisce le principali regate offshore del Mediterraneo. Dopo la Giraglia, l'imbarcazione italiana guida infatti la classifica generale con un margine significativo sulle rivali.
Se la classifica combinata ha premiato la continuità di Atalanta II, la regata offshore ha invece esaltato le qualità di Cippa Lippa X di Guido Paolo Gamucci. Il Mylius 60 con chiglia basculante è stato il miglior Maxi nella lunga navigazione da Saint-Tropez a Genova, sfruttando un'ottima partenza e una gestione tattica impeccabile nelle difficili condizioni di vento leggero.
Decisiva la scelta di cercare subito maggiore pressione sul lato destro del campo, anticipando l'issata del Code Zero rispetto agli avversari. Una mossa che ha permesso all'equipaggio di prendere il controllo della flotta e difendere il vantaggio fino all'arrivo.
La parte più delicata della regata è arrivata dopo il passaggio dello scoglio della Giraglia. Qui i salti di vento, spesso superiori ai trenta gradi, hanno rimescolato più volte le distanze. Cippa Lippa X ha attraversato anche una fase di bonaccia subito dopo il passaggio dell'isolotto corso, ma la successiva scelta di restare sotto la rotta diretta verso Genova si è rivelata vincente, consentendo all'equipaggio di guadagnare diverse miglia sugli inseguitori e consolidare il primato.
«La regata è stata persino migliore di quanto ci aspettassimo», ha commentato Guido Paolo Gamucci al termine della prova. «I continui salti di vento rendevano tutto molto complicato, ma siamo riusciti a controllare gli avversari fino all'arrivo.»
Per il navigatore Gabriele Bruni il successo è nato soprattutto nelle prime fasi della regata. «Abbiamo scelto subito il lato destro, dove c'era più pressione, issando il Code Zero prima degli altri. Da quel momento abbiamo sempre cercato di controllare chi ci seguiva.»
Alle spalle di Atalanta II, la classifica finale della IRC 0 Maxi B vede proprio Cippa Lippa X al secondo posto e Wallyño di Benoît de Froidmont sul terzo gradino del podio.
Tra i Maxi più grandi, invece, il successo è andato al Maxi 72 Proteus dell'americano George Sakellaris, premiato dalla regolarità dimostrata tra costiere e offshore. Sul podio finale anche My Song di Pier Luigi Loro Piana e Capricorno di Alessandro Del Bono, a conferma dell'elevato livello tecnico espresso dalla flotta.
Con la Giraglia si chiude anche il quinto appuntamento del Mediterranean Maxi Offshore Challenge 2025-2026. La stagione dei grandi yacht, però, prosegue immediatamente: il prossimo banco di prova sarà l'Aegean 600, in programma all'inizio di luglio, dove Atalanta II si presenterà da leader del circuito. ph. LoroPiana/StudioBorlenghi
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