domenica, 7 giugno 2026

BARCOLANA

Anywave Safilens: Alberto Leghissa e Mauro Pelaschier puntano sulla Barcolana

anywave safilens alberto leghissa mauro pelaschier puntano sulla barcolana
redazione

L’avvio di stagione autunnale di Anywave Safilens, con il fitto calendario di regate nel Golfo di Trieste, ha messo in luce una squadra preparata, affiatata e competitiva.

Dopo il convincente esordio alla coastal race disputata al posto della Trieste-San Giovanni in Pelago, che ha visto Anywave Safilens concludere in seconda posizione assoluta dietro al cento piedi Arca, anche al Trofeo Bernetti-Portopiccolo Maxi Race il Frers 63 è apparso in forma, con un ottimo terzo posto assoluto tra le 140 imbarcazioni al via e un secondo posto nella combinata Trofeo Bernetti-Portopiccolo Maxi Race.

Adesso le attenzioni del team capitanato da Alberto Leghissa sono rivolte all’appuntamento clou di stagione, quello con la Barcolana, che si correrà domenica 11 ottobre.

Alberto Leghissa sarà alla guida di una squadra esperta: accanto a lui, con il ruolo di tattico e co-skipper ci sarà il grande Mauro Pelaschier, a coadiuvarli nelle manovre il navigatore Alessandro Alberti, in prua Matteo Valenti e Luca Farosich, all’albero Massimiliano Zanolla, Giovanni Battista “Tita” Ballico e Sergio Michieli alle drizze, Marco Romano e Andrea Marengo trimmer gennaker e fiocco, grinder Daniele Bazzocchi e Marino Farosich, Sergio D'Amato alla randa, Matteo Bonin randa e strategia, Ugo Guarnieri alle volanti insieme a Gino Becevello, che è anche R.Eco di bordo.

“C’è molto di noi e del nostro spirito in questa Barcolana, è un appuntamento che non manco mai da quando vado in barca ed è così per molti a bordo.” Così lo skipper Leghissa a pochi giorni dal via “E’ una competizione che amiamo e sentiamo molto. Quest’anno siamo coinvolti come Team sia a livello agonistico -la voglia di fare bene e dare il massimo in campo di regata è forte in tutti noi- sia per la presenza del nostro progetto R.Eco in un evento così popolare come Barcolana. “

“Sarà una bella edizione, probabilmente impegnativa dal punto di vista meteo.” Gli fa eco il navigatore Alessandro Alberti “La situazione è ancora instabile, al momento sembra che per domenica ci dovremo aspettare pioggia e venti sostenuti di bora. La barca e l’equipaggio sono preparati e le regate disputate fin qui hanno dimostrato le potenzialità del Team, daremo il massimo in questo importante appuntamento.”.

La Barcolana per il Team sarà un momento di verifica per il progetto R.Eco, presentato qualche giorno fa al Salone Nautico di Genova nell’ambito delle iniziative della Federazione Italiana Vela (FIV), che insieme ad Unione Vela d’Altura (UVAI) hanno concesso il patrocinio all’iniziativa.

La regata più grande del mondo, che ha accolto fin da subito a bordo il progetto del Responsabile Ecologico, è stata anche la prima a chiedere agli armatori nell’iscrizione all’edizione 2020 di inserire nella crew list la figura del R.Eco, indicandone nome e cognome, accanto a quello dello skipper e del timoniere. 

Tutti gli oltre 1.400 iscritti alla Barcolana hanno ricevuto a casa all’interno della “sacca armatore”, il “Giornale di Bordo, navigando verso la sostenibilità”, realizzato dal Team Anywave Safilens in collaborazione con lo Sponsor Gesteco, azienda del Gruppo Luci specializzata in servizi integrati per l’ambiente, che contiene il decalogo R.Eco e un utile vademecum di buone pratiche per una navigazione più attenta e rispettosa verso l’ambiente.

La nomina del R.Eco di bordo, sia nelle imbarcazioni da regata che da diporto, è un passo avanti concreto verso un atteggiamento ecosostenibile e green sia in mare che a terra, con piccoli gesti pratici che ognuno può seguire per evitare sprechi ed azioni dannose nei confronti del mare e per cercare di riutilizzare quello che viene gettato con troppa facilità. 

Al via domenica in Barcolana ci sarà anche il Tod 33 Anywave Junior capitanato dalla skipper e R.Eco di bordo Giulia Leghissa, con una squadra di ragazzi e ragazze provenienti da mondo delle derive, pronti a dare battaglia in mare e grandi sostenitori del progetto R.Eco, che hanno contribuito a delineare nelle fasi iniziali.

Dopo la Barcolana, Anywave Safilens si sposterà a Venezia, dove grazie al supporto di Belmond Hotel Cipriani, Luxury hotel correrà i due appuntamenti più glamour della stagione: la Venice Hospitality Challenge e la Veleziana, nella splendida cornice del bacino di San Marco, piazza-salotto della città lagunare. 

La stagione sportiva di Anywave Safilens è sostenuta dal Main Sponsor Safilens, dagli Sponsor Gesteco, Scania Leiballi&Cozzuol, Gianesini Erminio, Audio Pro, Acqua San Benedetto, Belmond Hotel Cipriani – Venezia e dai Technical Partner Vennvind, Cantieri Navali San Rocco, Marlin Yacht Paints e Baita Salez. 

Anywave Safilens sostiene le charity DinAmici “Insieme per il volontariato” e InterSos, la più grande organizzazione umanitaria italiana in prima linea per portare aiuto nelle emergenze alle persone vittime di guerre, violenze e disastri naturali.

La stagione sportiva di Anywave Junior è sostenuta dagli Sponsor ZKB Credito Cooperativo del Carso, Percorso Sicurezza, CMG Costruzioni Manutenzioni Generali, Tabacchi Mondo e Autotrasporti Farosich.

Anywave promuove “Occhio al mare”, l’APP lanciata dalla Divisione Vela di Marevivo. Uno strumento di semplice utilizzo che consentirà a tutti i cittadini di osservare e foto-identificare specie marine, ma anche i rifiuti, soprattutto plastica, che inquinano e deturpano i nostri mari.  I dati raccolti correttamente saranno elaborati da Marevivo e consegnati ad organismi nazionali e internazionali andando così ad integrare le conoscenze su questi argomenti e a sostenere specifiche misure di conservazione delle specie. PH. A. Carloni

 


08/10/2020 15:27:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Solitaire du Figaro: Erica Lush costretta al ritiro

L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata

Arco: conclusa la regata nazionale Open Skiff e RS Aero

Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci