In un’alba color metallo confusa con il mare livido, solo i cargo alla fonda davanti Civitavecchia davano profondità all’orizzonte. L’acqua ferma era mossa solo dalla scia del gommone del CNRT con a bordo il presidente Alessandro Farassino che accoglieva, come d’abitudine, i regatanti con una bottiglia di spumante. Il primo a “stappare” è stato Anemos, First 40.7 di Alessandro Porcellloni e Luca Cesari che, alle ore 6:41:37 di lunedì 8 aprile 2019, ha tagliato il traguardo di Riva di Traiano conquistando la Line Honours della Garmin Marine Riva per Tutti.
Anemos ha impiegato 1 giorno, 18 ore, 26 minuti e 37 secondi per coprire le 218 miglia fino a Ventotene e ritorno. Si avvicina al traguardo anche l’Elan 410 Gordon, di Sergio Lippolis e Marco Ghione, unico equipaggio in doppio della “Riva”, che passerà la linea di arrivo nella tarda mattinata.
Nella Garmin Marine Roma per Tutti, intanto, “endlessgame, Cookson 50 di Pietro Moschini con al timone Pietro D’Alì, ha passato Lipari alle 20:45 di ieri sera, seguito da Sexi Too,Mylius 14E55 di Carlo Varelli, alle 23:50, da Mesegeios, Canard 45 di Antonio Beltrami, alle 00:16 e da TestaCuore, Mylius 55 di Riccardo Ciciriello, alle 00:21. Il resto della flotta procede compatto ma staccato di 5 ore dal terzetto degli inseguitori di endlessgame. Il primo a passare di questo gruppo di barche è stato il GS 34 Race Podracer di Giovanni Manni alle 05:39.
Tra i solitari continua ad essere impeccabile la prestazione di Michel Cohen sul suo Figaro 2, Tintorel, cha ha passato Lipari alle 05: 49 di questa mattina, precedendo l’intera flotta dei “per2”, capeggiata da Paolucci e Zichichi che hanno fatto fermare le lancette per il loro Comet 45S Libertine alle 06:39. Li segue ad un passo, solo 7 miglia, il Figaro 3 Muttley, di Luca Bettiati che questa notte ha evidentemente trovato le condizioni favorevoli per sfruttare i foil e ha recuperato miglia e posizione su Nuova, I.O.R. OT 40 di Andrea Donato e Sergio Mazzoli.
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