mercoledí, 7 gennaio 2026

AMERICA'S CUP

America’s Cup: una “test boat” per New Zealand

america 8217 cup una 8220 test boat 8221 per new zealand
Roberto Imbastaro

Il  Team New Zealand ha confermato che costruirà una barca da destinare ai test non appena avrà varato la sua prima barca da regata. Tutti i membri dell’equipaggio, compresi i nuovi innesti che sono previsti nel corso del 2019, saranno impegnati nei test in quello che sarà un anno estremamente influente per la difesa dell'America's Cup nel 2021.

A metà del ciclo quadriennale, i titolari della Coppa sono soddisfatti dei loro progressi, anche se si rendono conto dell'importanza di fare nuove esperienze nel 2019.

L'obiettivo principale è il lancio anticipato a metà anno della loro prima versione del monoscafo da 75 piedi con i foil. La barca è in costruzione e sarà pronta a metà anno dopo nove mesi di lavoro.

Ma con quella barca destinata a trascorrere lunghi periodi fuori dall'acqua e fuori dal paese in viaggio verso eventi in tutto il mondo nei prossimi due anni, Emirates Team New Zealand ha cercato altri modi per massimizzare i miglioramenti progettuali per la loro seconda barca da regata, quella che sarà effettivamente utilizzata nella partita di America’s Cup nel marzo 2021. E questa versione test in scala ridotta è la loro soluzione prescelta.


07/01/2019 11:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci