Il Team New Zealand ha confermato che costruirà una barca da destinare ai test non appena avrà varato la sua prima barca da regata. Tutti i membri dell’equipaggio, compresi i nuovi innesti che sono previsti nel corso del 2019, saranno impegnati nei test in quello che sarà un anno estremamente influente per la difesa dell'America's Cup nel 2021.
A metà del ciclo quadriennale, i titolari della Coppa sono soddisfatti dei loro progressi, anche se si rendono conto dell'importanza di fare nuove esperienze nel 2019.
L'obiettivo principale è il lancio anticipato a metà anno della loro prima versione del monoscafo da 75 piedi con i foil. La barca è in costruzione e sarà pronta a metà anno dopo nove mesi di lavoro.
Ma con quella barca destinata a trascorrere lunghi periodi fuori dall'acqua e fuori dal paese in viaggio verso eventi in tutto il mondo nei prossimi due anni, Emirates Team New Zealand ha cercato altri modi per massimizzare i miglioramenti progettuali per la loro seconda barca da regata, quella che sarà effettivamente utilizzata nella partita di America’s Cup nel marzo 2021. E questa versione test in scala ridotta è la loro soluzione prescelta.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano