Il Team New Zealand ha confermato che costruirà una barca da destinare ai test non appena avrà varato la sua prima barca da regata. Tutti i membri dell’equipaggio, compresi i nuovi innesti che sono previsti nel corso del 2019, saranno impegnati nei test in quello che sarà un anno estremamente influente per la difesa dell'America's Cup nel 2021.
A metà del ciclo quadriennale, i titolari della Coppa sono soddisfatti dei loro progressi, anche se si rendono conto dell'importanza di fare nuove esperienze nel 2019.
L'obiettivo principale è il lancio anticipato a metà anno della loro prima versione del monoscafo da 75 piedi con i foil. La barca è in costruzione e sarà pronta a metà anno dopo nove mesi di lavoro.
Ma con quella barca destinata a trascorrere lunghi periodi fuori dall'acqua e fuori dal paese in viaggio verso eventi in tutto il mondo nei prossimi due anni, Emirates Team New Zealand ha cercato altri modi per massimizzare i miglioramenti progettuali per la loro seconda barca da regata, quella che sarà effettivamente utilizzata nella partita di America’s Cup nel marzo 2021. E questa versione test in scala ridotta è la loro soluzione prescelta.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo