Il Team New Zealand ha confermato che costruirà una barca da destinare ai test non appena avrà varato la sua prima barca da regata. Tutti i membri dell’equipaggio, compresi i nuovi innesti che sono previsti nel corso del 2019, saranno impegnati nei test in quello che sarà un anno estremamente influente per la difesa dell'America's Cup nel 2021.
A metà del ciclo quadriennale, i titolari della Coppa sono soddisfatti dei loro progressi, anche se si rendono conto dell'importanza di fare nuove esperienze nel 2019.
L'obiettivo principale è il lancio anticipato a metà anno della loro prima versione del monoscafo da 75 piedi con i foil. La barca è in costruzione e sarà pronta a metà anno dopo nove mesi di lavoro.
Ma con quella barca destinata a trascorrere lunghi periodi fuori dall'acqua e fuori dal paese in viaggio verso eventi in tutto il mondo nei prossimi due anni, Emirates Team New Zealand ha cercato altri modi per massimizzare i miglioramenti progettuali per la loro seconda barca da regata, quella che sarà effettivamente utilizzata nella partita di America’s Cup nel marzo 2021. E questa versione test in scala ridotta è la loro soluzione prescelta.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica