Per la prima volta di Te Rehutai in acqua c’era molta apprensione nel Team Emirates New Zealand, perché, dopo un anno di progettazione, era il momento di verificare in acqua se le idee, i progetti, le modifiche approntate in corsa potevano davvero funzionare. Quasi una prova senza appello, perché qualche miglioria potrà anche essere fatta, ma l’essenza dell’imbarcazione non potrà essere modificata.
E così, con questo stato d’animo, in una bella giornata ad Auckland, con un mare calmo e una brezza discreta, Te Rehutai ha lasciato il molo e ha subito iniziato a fare le prove di traino sulla via d'uscita verso il Golfo di Hauraki.
Il varo di ieri sera è stata una fantastica opportunità per presentare Te Rehutai al mondo, e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a farla arrivare a questo punto, ma per molti nel team, vederla navigare il suo primo giorno è stato il vero momento di festa.
Riflettendo sul primo giorno Blair Tuke ha detto: "Dopo il varo ufficiale di ieri sera, è stato fantastico poter uscire e lanciare la barca con una bella brezza da sud sul Golfo di Hauraki. E' fantastico per tutto il team vederla volare là fuori, fare le sue cose, dopo un sacco di lavoro da parte di tante persone per arrivare a questo punto".
Il successo di questo primo giorno segna una svolta importante per la squadra, dove la costruzione e lo sviluppo lasciano il posto ai test e alla preparazione della gara, ma gli sviluppi in tutti i settori continueranno fino all'ultima gara.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027