mercoledí, 7 gennaio 2026

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America's Cup: primi bordi per New Zealand

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redazione

Per la prima volta di Te  Rehutai in acqua c’era molta apprensione nel Team Emirates New Zealand, perché, dopo un anno di progettazione, era il momento di verificare in acqua se le idee, i progetti, le modifiche approntate in corsa potevano davvero funzionare. Quasi una prova senza appello, perché qualche miglioria potrà anche essere fatta, ma l’essenza dell’imbarcazione non potrà essere modificata.

E così, con questo stato d’animo, in una bella giornata ad Auckland, con un mare calmo e una brezza discreta, Te Rehutai ha lasciato il molo e ha subito iniziato a fare le prove di traino sulla via d'uscita verso il Golfo di Hauraki.

 

Il varo di ieri sera è stata una fantastica opportunità per presentare Te Rehutai al mondo, e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a farla arrivare a questo punto, ma per molti nel team, vederla navigare il suo primo giorno è stato il vero momento di festa.

 

Riflettendo sul primo giorno Blair Tuke ha detto: "Dopo il varo ufficiale di ieri sera, è stato fantastico poter uscire e lanciare la barca con una bella brezza da sud sul Golfo di Hauraki. E' fantastico per tutto il team vederla volare là fuori, fare le sue cose, dopo un sacco di lavoro da parte di tante persone per arrivare a questo punto".

 

Il successo di questo primo giorno segna una svolta importante per la squadra, dove la costruzione e lo sviluppo lasciano il posto ai test e alla preparazione della gara, ma gli sviluppi in tutti i settori continueranno fino all'ultima gara.







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