domenica, 11 gennaio 2026

VENDEE GLOBE

America's Cup: primi bordi per New Zealand

america cup primi bordi per new zealand
redazione

Per la prima volta di Te  Rehutai in acqua c’era molta apprensione nel Team Emirates New Zealand, perché, dopo un anno di progettazione, era il momento di verificare in acqua se le idee, i progetti, le modifiche approntate in corsa potevano davvero funzionare. Quasi una prova senza appello, perché qualche miglioria potrà anche essere fatta, ma l’essenza dell’imbarcazione non potrà essere modificata.

E così, con questo stato d’animo, in una bella giornata ad Auckland, con un mare calmo e una brezza discreta, Te Rehutai ha lasciato il molo e ha subito iniziato a fare le prove di traino sulla via d'uscita verso il Golfo di Hauraki.

 

Il varo di ieri sera è stata una fantastica opportunità per presentare Te Rehutai al mondo, e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a farla arrivare a questo punto, ma per molti nel team, vederla navigare il suo primo giorno è stato il vero momento di festa.

 

Riflettendo sul primo giorno Blair Tuke ha detto: "Dopo il varo ufficiale di ieri sera, è stato fantastico poter uscire e lanciare la barca con una bella brezza da sud sul Golfo di Hauraki. E' fantastico per tutto il team vederla volare là fuori, fare le sue cose, dopo un sacco di lavoro da parte di tante persone per arrivare a questo punto".

 

Il successo di questo primo giorno segna una svolta importante per la squadra, dove la costruzione e lo sviluppo lasciano il posto ai test e alla preparazione della gara, ma gli sviluppi in tutti i settori continueranno fino all'ultima gara.







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci