Per la prima volta di Te Rehutai in acqua c’era molta apprensione nel Team Emirates New Zealand, perché, dopo un anno di progettazione, era il momento di verificare in acqua se le idee, i progetti, le modifiche approntate in corsa potevano davvero funzionare. Quasi una prova senza appello, perché qualche miglioria potrà anche essere fatta, ma l’essenza dell’imbarcazione non potrà essere modificata.
E così, con questo stato d’animo, in una bella giornata ad Auckland, con un mare calmo e una brezza discreta, Te Rehutai ha lasciato il molo e ha subito iniziato a fare le prove di traino sulla via d'uscita verso il Golfo di Hauraki.
Il varo di ieri sera è stata una fantastica opportunità per presentare Te Rehutai al mondo, e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a farla arrivare a questo punto, ma per molti nel team, vederla navigare il suo primo giorno è stato il vero momento di festa.
Riflettendo sul primo giorno Blair Tuke ha detto: "Dopo il varo ufficiale di ieri sera, è stato fantastico poter uscire e lanciare la barca con una bella brezza da sud sul Golfo di Hauraki. E' fantastico per tutto il team vederla volare là fuori, fare le sue cose, dopo un sacco di lavoro da parte di tante persone per arrivare a questo punto".
Il successo di questo primo giorno segna una svolta importante per la squadra, dove la costruzione e lo sviluppo lasciano il posto ai test e alla preparazione della gara, ma gli sviluppi in tutti i settori continueranno fino all'ultima gara.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
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Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia