Modificato e accorciato il percorso del MAP (Trofeo Marie-Agnès Péron), la regata in solitario in Nord Atlantico che per questa quindicesima edizione sarà più breve del solito: circa 100 miglia invece delle tradizionali 220. Il comitato di regata ha deciso di anticipare di alcune ore la partenza, che sarà alle 8 di domani mattina, e di modificare il percorso, a causa di una grossa depressione in arrivo dal Portogallo nella notte tra giovedì e venerdì.
Dopo il trionfo al MAP del 2018, vinto nella categoria Serie (la prima volta per un italiano!), Ambrogio è oggi alla sua terza MAP.
Ambrogio dal molo di Douarnenez: “Sono carico, ma molto dispiaciuto per questo meteo inclemente. Siamo davvero sfortunati. Sembra che le depressioni arrivino proprio quando dobbiamo fare una regata in solitario! La depressione arriva dal Nord del Portogallo e passa proprio sopra di noi… sono previste raffiche fino a 45-50 nodi quindi sarebbe pericoloso navigare su dei mini di sei metri e mezzo in quelle condizioni. Purtroppo anche questa regata, come è successo alla Mini en Mai, sarà troppo breve per abituarsi alle notti in oceano. E invece sarebbe stato importante in vista della Mini-Transat a settembre. E questo è un peccato perché non c’è modo di allenarsi davvero. Quest’anno tra una tempesta e l’altra non abbiamo fatto più di 48 ore in mare di seguito! Inoltre in una regata così corta contano molto di più la velocità e la tecnica piuttosto che la strategia, e si paga carissimo ogni minimo errore.
Una regata breve ma intensa
Dedicata alla navigatrice francese Marie-Agnès Péron dispersa in mare durante la Mini-Transat del 1991, il MAP. è la quarta corsa del Campionato francese della Classe mini 6,50, valida per la qualifica per la partecipazione alla prossima Mini-Transat (2019).
E’ una regata tradizionalmente tosta che può essere complicata da correnti molto forti e a volte da una nebbia fitta che rendono ancora più insidiosa la competizione. Normalmente si parte da Douarnenez, si attraversa il Raz de Sein, poi si costeggia l’arcipelago di Glénans e poi si passa dall’isola di Groix e infine si torna indietro passando dal lato opposto dell’isola di Sein attraverso numerosi passaggi delicati. Tuttavia quest’edizione sarà leggermente diversa: si passerà il Raz de Sein, ma non da Glénans, il percorso definitivo verrà comunicato soltanto qualche ora prima dello start.
In quest’edizione ci sono 72 concorrenti di cui 56 in Serie e 16 in Proto. Ambrogio non se la vedrà facilissima, visto che tra i suoi avversari ci sono atleti come Felix De Navacelles, Amelie Grassi. Ambrogio, che ha vinto la Pornichet Select e detiene il titolo di “Championat de France Course au large en solitarie 2018”, dovrà difendere il titolo anche da Arnaud Machado, che ha vinto la scorsa Mini en Mai, e Paul Cloarec, che naviga su un Maxi.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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