Gun Runner è un Jarkan 925 di 9,2 metri con un equipaggio di sei persone e un budget annuale di 4.000 dollari. È lo yacht più piccolo della regata di quest'anno, ed ha una particolarità: durante l'anno fa da nave scuola per circa 200 soldati. Insomma è molto utilizzata dall'Esercito australiano ed è ovviamente molto amata dal suo skipper e dalle tante persone che la usano.
“E’ un’esperienza interessante – ci dice lo skipper Young – quella di far navigare dei militari per far conoscere loro la vela d’altura. E’ evidente che anche l’esercito la considera un’esperienza formativa per insegnare i valori di coraggio, iniziativa, rispetto e lavoro di squadra”.
I loro 4000 dollari sono molto lontani dai budget di tutta la flotta e, a maggior ragione, da quelli dei maxi che si contenderanno la vittoria. Con 4.000 dollari non si compra neanche un pezzetto delle loro vele.
"In circostanze normali la Sydney Hobart può essere difficile – prosegue Young che è l’unico dell’equipaggio di quest'anno ad averla già corsa - e a bordo serve fare squadra e lavorare come una squadra. Queste caratteristiche sono già presenti nei soldati: lavorare sotto costrizione, rispondere alle indicazioni e accettare i suggerimenti. Si lavora insieme per assicurarsi che la squadra arrivi in fondo. Non ci sono superstar”.
"Ci vogliono cinque giorni per arrivare a Hobart con una barca così piccola - prosegue Young - e in 30 piedi si sta tutti vicini e molto scomodi e questa convivenza è la vera sfida. Chi va su Gun Runner, sa cosa significhi mancanza di sonno e di comfort. Ma se non fosse stato così, non lo avremmo fatto. E nemmeno l'esercito. La Sydney Hobart non si limita ai super maxi, ai multimilionari. Chiunque può farla, anche noi con la nostra piccola Gun Runner".
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2