Si terrà mercoledì 24 ottobre 2018 alle ore 17,00 presso l’Arsenale della Marina Regia di Palermo lo spettacolo “I Cunti del mare”, a cura Alessio Di Modica. L’ingresso è libero. L’evento proposto da Franco Andaloro delegato della Stazione Zoologica di Napoli è stato subito accolto dalla Soprintendenza del Mare, dal WWF Sicilia Nord Occidentale, dall'Area Teatro, da Libridine Editore e dall’Associazione Amici della Soprintendenza del Mare.
L'iniziativa rappresenta una tappa di un lungo percorso per la sensibilizzazione alla tutela del mare e della rivalutazione della pesca artigianale, come pesca ecosostenibile, e per la salvaguardia di quel patrimonio immateriale che le storie dei pescatori rappresentano. In questo momento storico salvare dall’oblio la memoria del mestiere della pesca diventa un faro, un punto di riferimento da cui ripartire per una nuova ecologia, un nuovo rapporto dell’uomo con il mare. Lo spettacolo, prodotto nel 2007, è l’esito di un lungo lavoro di ricerca nella costa est della Sicilia durato anni, e rappresenta un piccolo patrimonio che è si è trasformato in memoria collettiva, attraverso il racconto di quelle generazioni e la pubblicazione di un testo, “Il sogno di zio Ciano”, edito da Libridine Editore.
Con questo lavoro, “I Cunti del mare”, Alessio Di Modica , utilizzando l’arte affabulatoria del racconto siciliano, recupera e rende contemporanee il patrimonio orale dei pescatori della costa est della Sicilia. Per anni il narratore ha ascoltato le loro storie, le loro leggende, i loro segreti e ha vissuto la scomparsa del loro antico mestiere.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità