lunedí, 12 gennaio 2026

MIDDLE SEA RACE

Adelasia di Torres sul podio della Middle Sea Race

adelasia di torres sul podio della middle sea race
redazione

Alle ore 1 24 min e 10 sec del 27 dicembre DHL – Adelasia di Torres chiude le 609 miglia del percorso della 37° Rolex Middle Sea Race dopo 4 giorni 14 ore 24 min 10 sec di navigazione.

Una regata accompagnata da sole e venti leggeri lungo quasi tutta la rotta, solo un po’ di pioggia nel passaggio dello stretto di Messina . Arie leggere ma costanti che il team di DHL- Adelasia di Torres ha saputo sfruttare al meglio grazie alla grande esperienza di Duccio Colombi , Lorenzo Bodini e Caterina Nitto e all’intero equipaggio. Le scelte tattiche del team lo hanno portato a dominare l’intera flotta ai  passaggi di Favignana e Pantelleria:  42 barche molte delle quali più grandi e con equipaggi molto forti .

Proprio dopo Pantelleria l’aria è sostanzialmente calata avvantaggiando le imbarcazioni più grandi che sono riuscite a scavallare la zona, prima che arrivasse la bolla con la quale si è dovuta confrontare una buona parte dei partecipanti.  Anche in questa occasione DHL – Adelasia è riuscita ad uscire tra i primi e a dominare la sua classe, ma non è bastato a chiudere la regata mantenendo la leadership dell’intera flotta.

 “Dopo Pantelleria è calato il vento e i grandi, come Mascalzone Latino che ha fatto una regata magistrale, sono riusciti ad uscire mentre noi ci siamo ritrovati in tanti a faticare per guadagnare acqua” dice Lorenzo Bodini, tattico/navigatore, con molta esperienza anche nella Middle Sea Race “ E’ stata dura tenere alta la motivazione di tutto l’equipaggio anche nei momenti più duri, ma grazie alla preparazione del team da parte di Duccio Colombi, e alla forte motivazione di tutti, siamo sempre riusciti a mantenere alta la concentrazione e a dominare la flotta della nostra categoria”.

 “E’ stata una magnifica esperienza” dice Massimo Andreetti, DHL area sales manager con la passione per la vela “ che ho potuto vivere grazie a DHL.  Ho ritrovato a bordo esattamente il nostro spirito guida, quel can do spirit, che ci motiva nella nostra attività. Quello che ci ha permesso di arrivare primi nella nostra classe sono stati il vero gioco di squadra, la passione, la competitività , la ricerca costante della velocità, e il vero piacere per  la navigazione a vela”.

 “Che esperienza straordinaria” dice con l’entusiasmo di un bambino l’imprenditore Renato Azara, che corre con i colori dello Yacht Club Porto Rotondo “ ho coronato un sogno e l’ho condiviso con questo equipaggio. E’ stato facile superare i momenti di difficoltà perché tutti a bordo ci abbiamo messo il cuore e una grande energia per riuscire a fare bene. Seguendo soprattutto le linee di Duccio e di Lorenzo, che avevano la più grande esperienza in questa regata, siamo riusciti ad ottenere questo bellissimo risultato”

Il Team per la RMSR è formato da Alberto Nobis co-Armatore, Renato Azara Armatore/Timoniere, Caterina Nitto - Timoniere, Duccio Colombi -  Tattico, Lorenzo Bodini -Tattico/Navigatore, Sebastiano Moise - Randa Maurizio Loberto - Tailer, Massimo Andreetti - Drizze, Giovanni Buono - Albero, Joan Navarro - Prua.


27/10/2016 16:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci