Alle ore 1 24 min e 10 sec del 27 dicembre DHL – Adelasia di Torres chiude le 609 miglia del percorso della 37° Rolex Middle Sea Race dopo 4 giorni 14 ore 24 min 10 sec di navigazione.
Una regata accompagnata da sole e venti leggeri lungo quasi tutta la rotta, solo un po’ di pioggia nel passaggio dello stretto di Messina . Arie leggere ma costanti che il team di DHL- Adelasia di Torres ha saputo sfruttare al meglio grazie alla grande esperienza di Duccio Colombi , Lorenzo Bodini e Caterina Nitto e all’intero equipaggio. Le scelte tattiche del team lo hanno portato a dominare l’intera flotta ai passaggi di Favignana e Pantelleria: 42 barche molte delle quali più grandi e con equipaggi molto forti .
Proprio dopo Pantelleria l’aria è sostanzialmente calata avvantaggiando le imbarcazioni più grandi che sono riuscite a scavallare la zona, prima che arrivasse la bolla con la quale si è dovuta confrontare una buona parte dei partecipanti. Anche in questa occasione DHL – Adelasia è riuscita ad uscire tra i primi e a dominare la sua classe, ma non è bastato a chiudere la regata mantenendo la leadership dell’intera flotta.
“Dopo Pantelleria è calato il vento e i grandi, come Mascalzone Latino che ha fatto una regata magistrale, sono riusciti ad uscire mentre noi ci siamo ritrovati in tanti a faticare per guadagnare acqua” dice Lorenzo Bodini, tattico/navigatore, con molta esperienza anche nella Middle Sea Race “ E’ stata dura tenere alta la motivazione di tutto l’equipaggio anche nei momenti più duri, ma grazie alla preparazione del team da parte di Duccio Colombi, e alla forte motivazione di tutti, siamo sempre riusciti a mantenere alta la concentrazione e a dominare la flotta della nostra categoria”.
“E’ stata una magnifica esperienza” dice Massimo Andreetti, DHL area sales manager con la passione per la vela “ che ho potuto vivere grazie a DHL. Ho ritrovato a bordo esattamente il nostro spirito guida, quel can do spirit, che ci motiva nella nostra attività. Quello che ci ha permesso di arrivare primi nella nostra classe sono stati il vero gioco di squadra, la passione, la competitività , la ricerca costante della velocità, e il vero piacere per la navigazione a vela”.
“Che esperienza straordinaria” dice con l’entusiasmo di un bambino l’imprenditore Renato Azara, che corre con i colori dello Yacht Club Porto Rotondo “ ho coronato un sogno e l’ho condiviso con questo equipaggio. E’ stato facile superare i momenti di difficoltà perché tutti a bordo ci abbiamo messo il cuore e una grande energia per riuscire a fare bene. Seguendo soprattutto le linee di Duccio e di Lorenzo, che avevano la più grande esperienza in questa regata, siamo riusciti ad ottenere questo bellissimo risultato”
Il Team per la RMSR è formato da Alberto Nobis co-Armatore, Renato Azara Armatore/Timoniere, Caterina Nitto - Timoniere, Duccio Colombi - Tattico, Lorenzo Bodini -Tattico/Navigatore, Sebastiano Moise - Randa Maurizio Loberto - Tailer, Massimo Andreetti - Drizze, Giovanni Buono - Albero, Joan Navarro - Prua.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale