Per il secondo anno consecutivo Davide Di Maria, atleta paralimpico della Canottieri Garda Salò, ha vinto il CICO - Campionato Italiano Classi Olimpiche - nella classe 2.4 mR.
A Formia (LT), presso il Circolo Nautico Caposele, dal 3 al 6 novembre sono scese in acqua tutte le classi olimpiche, che hanno potuto regatare solo due giorni su quattro previsti. Dopo le due prove della prima giornata infatti, venerdì per meteo avverso e sabato per mancanza di vento, le barche sono rimaste a terra. Per l’assegnazione dei titoli italiani sono state determinanti le prove della giornata di domenica.
“E’ stato un campionato difficile e complesso, soprattutto per le condizioni meteo instabili. La seconda prova dell’ultima giornata è stata decisiva e, dopo un testa a testa impegnativo contro il mio diretto avversario, sono riuscito a vincere il campionato con una prova d’anticipo. Una bella soddisfazione”, commenta Davide Di Maria, che ha vinto davanti a Giancarlo Mariani (Liberi nel Vento) e ad Angelo Boscolo (Jesolo YC).
Dall’altra parte del mondo, Antonio Squizzato, anche lui atleta paralimpico della Canottieri Garda Salò e già detentore del titolo italiano nel 2020, sta iniziando il Campionato Mondiale della classe 2.4mR a Tampa (Florida, USA), che si terrà dal 6 al 12 novembre presso il Davis Island Yacht Club.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza