Lo svolgimento delle prime quattro prove valide per la Gold Fleet hanno portato un nuovo scossone nella classifica del 2021 Zhik 29er European Championship, evento organizzato dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con l'International 29er Class Association. Quando mancano tre regate al termine della manifestazione, al comando della classifica provvisoria si sono portati Zeno Valerio Marchesini e Carlo Vittoli (6-3-5-8).
Entrato in Gold Fleet come ventunesima forza del ranking, il binomio italiano ha tratto frutto dalla notevole regolarità dimostrata nel corso di una giornata caratterizzata da un'Ora poco incisiva, sopravanzando tutti gli avversari, inclusi gli ungheresi Attila Toth e Levente Borda (25-5-22-1) che, andati a letto come secondi, si erano svegliati da leader in seguito alla squalifica rimediata in una delle ultime prove di qualificazione da parte degli irlandesi Norwood-van Steenberge (35-33-2-2), attualmente attestati al settimo posto della graduatoria.
A completare il podio provvisorio alle spalle di italiani e ungheresi sono i francesi Keo Devaux e Enael Rio (7-2-27-5), riusciti anche loro nell'impresa di risalire in un solo giorno dal diciannovesimo al terzo posto, seppur alla pari con i danesi Gustav e Clement Ascoli-Bradley (5-11-24-6).
Danese è anche il primo degli equipaggi femminili: Rebekka Johannesen e Silje Cerup-Simonsen (13-16-4-19) sono none assolute e vantano un margine importante su Agata Scalmazzi e Giulia Vezzoli (8-10-40-30), diciannovesime overall e seconde delle "quote rosa".
Tra i binomi misti, invece, dal quattordicesimo posto assoluto guidano gli olandesi Yanne Broers e Michiel Dam (12-13-44-15): anche in questo caso il vantaggio sui secondi, Emma Mahnke e Theodor Schwanebeck (11-40-47-14), è importante.
Il 2021 Zhik 29er European Championship si concluderà domani mattina - preparatorio previsto per le 9.00 - con lo svolgimento di altre tre prove e il determinante conteggio di uno scarto, previsto dopo il completamento della quinta prova.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica