26 Mini 6.50 alla partenza del Grand Prix d’Italie - Coppa Alberti. Buone condizioni meteo, con venti sostenuti da sud ovest per la prima notte di navigazione; la flotta, impegnata su un percorso di circa 480 miglia, andrà a girare la prima boa a La Caletta, in Sardegna, per poi risalire lungo l’arcipelago toscano e rientrare a Genova
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Banchine affollate al Porticciolo Duca degli Abruzzi per la partenza della 64ma edizione della Coppa Alberti - dal 2015 abbinata al Grand Prix d’Italie della Classe Mini 6.50 - che è giunto alla sua tredicesima boa sotto la regia dello Yacht Club Italiano. Edizione 2019 molto partecipata con 26 barche iscritte tra Serie (16) e Prototipi (10) e un altissimo livello dei partecipanti.
Sabato 6 aprile alle 12:00, lo start davanti alle acque del Club per quella che è definita come la ‘Milano-Sanremo’ della Classe. 26 gli equipaggi sulla linea di partenza divisi in categoria Serie e Prototipo. La prima è tradizionalmente la più numerosa e conta infatti 16 partecipanti.
Alla luce delle condizioni meteo, il comitato di regata ha deciso di mandare la flotta lungo la costa orientale della Corsica con il primo waypoint da girare a La Caletta in Sardegna (circa 230 miglia), da lì un bordo verso Giannutri, poi Montecristo da lasciare a destra e quindi risalita verso Genova per un totale di circa 480 miglia.
Le condizioni meteo previste per la regata parlano di venti sostenuti da Sud Ovest con rinforzi sulla Corsica e quindi una graduale rotazione verso Ovest – Nord Ovest in attenuazione. Per lunedì è prevista invece una nuova rotazione del vento da Sud Est che dovrebbe favorire la parte finale della regata con una lunga planata verso Genova.
Assieme alla flotta dei Mini, hanno lasciato Genova anche le due barche appoggio, Indomabile Pensiero e Leti, per anticipare la flotta alle ‘boe’ di rientro dove prenderanno i passaggi. Le due barche appoggio si occuperanno inoltre dell’assistenza ai navigatori e raccoglieranno le posizioni ogni giorno sul canale radio della regata.
Grande entusiasmo per i partecipanti a questa classica avventura il cui valore aggiunto sta proprio in una stagione dal meteo potenzialmente impegnativo, particolare non trascurabile per gli skipper che intendono testare se stessi e le barche in proiezione delle grandi regate oceaniche.
La Classe Mini 650: è composta da prototipi e barche di serie.
Le due classi hanno in comune le dimensioni, ovvero: 6,5 metri di lunghezza massima, 3 metri di larghezza. A detta di molti, i prototipi rappresentano la classe più Open che ci sia. Una classe in cui, “tutto quello che non è espressamente vietato è autorizzato”. È proprio per questo che da sempre i Mini rappresentano un laboratorio per provare innovazioni e soluzioni progettuali. Per rientrare nella categoria serie, devono essere costruite - e stazzate - dieci barche identiche.
PH. Benedetta Pitscheider
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