ll giorno dopo la Transat Québec Saint-Malo il racconto della regata nelle parole dell'equipaggio di IBSA, composto da Alberto Bona, Luca Rossetti e Pablo Santurde del Arco
Dopo 14g 20h 19' 42" di navigazione, e 2800 miglia percorse, alle ore 16:34:42 del 15 luglio il Class40 IBSA ha tagliato il traguardo di questa difficile regata, tra bonacce a tempeste, vinta da Achille Nebout a bordo di Amarris
Ibsa e Alberto Bona non hanno mollato, hanno recuperato 220 miglia in 6 giorni ed ora sono a sole 13 miglia dalla testa della corsa a 250 miglia dall'arrivo
Resta da capire il perché della collisione che le pessime condizioni meteo giustificano solo in parte
Non è possibile proseguire senza rischi. I problemi strutturali della barca erano noti ed affrontati con una lunga manutenzione a Portland. Ora dovranno essere analizzati con attenzione perché la "potenza è nulla senza controllo" (Pirelli dixit)
Regata finita anche per Ambrogio Beccaria che imbarca acqua nel suo Class 40 Alla Grande Pirelli
La direzione di corsa della Quebec Saint Malò ha comunicato che la petroliera liberiana Silver Ray con a bordo i tre velisti soccorsi ieri in pieno Atlantico, farà scalo nelle isole Azzorre, per consentire lo sbarco
L’equipaggio, composto da Alberto Riva, Jean Marre e Tommaso Stella, sta bene ed è al sicuro su una nave cargo che l’ha tratto in salvo
Andrea Mura: “E’ stata una regata durissima. Prezioso e strategico il ruolo del canard in fibra di carbonio progettato e realizzato per noi da Lamborghini”
FenêtréA Cardinal 3 ha impiegato 9 giorni, 14 ore, 21 minuti e 5 secondi per coprire la distanza totale di 3,288 miglia a una media di 14,27 nodi
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty