sabato, 4 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

alinghi    america's cup    porti    ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    primavela    fiv    libri    yacht club costa smeralda    protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma   

AMBIENTE

WWF, Federazione Italiana Canoa e Kayak e Spinning Club Italia promuovono "LiberiAmo i fiumi"

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua prende il via una nuova iniziativa - LiberiAmo i fiumi – promossa dal WWF Italia, la Federazione Italiana Canoa Kayak e lo Spinning Club Italia: l’obiettivo è quello di diffondere la cultura dei fiumi ‘liberi’ attraverso la creazione di una COMMUNITY interessata e informata, capace di aggregare reti tematiche, circoli, gruppi sportivi, cittadini e appassionati che vivono e amano il proprio fiume. L’iniziativa è inserita nell’ambito della Campagna ReNature di WWF promossa per rigenerare la natura italiana entro 10 anni con progetti concreti anche di rigenerazione e di recupero di ampi tratti fluviali. L’urgenza è dettata dal fatto che solo il 40% dei fiumi italiani è in buono stato ecologico.
Da oggi fino al 30 settembre i 3 enti avvieranno un censimento di tutto ciò che artificialmente ostacola il libero scorrimento dei nostri corsi d’acqua: volontari, canoisti, pescatori e chiunque abbia a cuore i nostri fiumi può farlo scaricando la app “BARRIER TRACKER” nel proprio smarthphone (per iOS o Android) e partecipare ad una grande azione di Citizen Science. I primi risultati verranno presentati il prossimo autunno.

L’uso dell’App è molto semplice (Clicca QUI) e permette di fotografare, classificare e georeferenziare qualsiasi barriera, traversa o diga. In questo modo si potrà disporre di un ampio quadro della frammentarietà dei nostri fiumi e avere una prima mappa delle barriere da rimuovere per far tornare i nostri fiumi alla loro naturalità: queste verranno scelte tra quelle più obsolete, controproducenti e la cui rimozione porterà a benefici immediati.

FIUMI LIBERI, ANCHE PER L’EUROPA
La nuova Strategia Europea per la Biodiversità ha avviato il decennio della riqualificazione dei fiumi, ponendo l’obiettivo di recuperare la continuità ecologica e il libero scorrimento delle acque lungo 25000 km di corsi d’acqua europei. Secondo il WWF l’Italia dovrebbe quindi impegnarsi per il recupero di almeno 1600 km. Purtroppo la situazione di nostri corsi d’acqua è piuttosto critica, infatti solo il 41% di loro ha raggiunto il “buono stato ecologico” richiesto dalla Direttiva Quadro acque. Uno dei principali problemi dei nostri corsi d’acqua è rappresentato dalle numerose barriere, traverse e dighe che frammentano la continuità ecologica fluviale, impedendo le migrazioni di molti pesci verso le aree di riproduzione e alterando le caratteristiche morfologiche dei fiumi, con la riduzione del trasporto di sabbie, limi e argille contribuendo all’arretramento della linea di costa.
Il WWF sta anche svolgendo al livello europeo una campagna di raccolta fondi per avviare progetti di rimozione delle grandi e piccole dighe abbandonate ma che sbarrano la strada a storioni, uccelli e sta facendo pressione sulle istituzioni europee affinché i paesi investano in progetti di ‘restauro ambientale’ dei fiumi.

FIUMI IN SALUTE, GARANZIA PER ADATTARCI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
La salute dei fiumi è anche una garanzia per ridurre gli impatti devastanti del cambiamento climatico in atto: un corso d’acqua con una vegetazione in buono stato, ampie zone di esondazione e cemento lontano dalle sponde è meno pericoloso di un corso d’acqua costretto da barriere, sponde cementate e disboscato. Le nostre società subiscono continuamente un mix di effetti tra siccità estreme, inondazioni e emergenze idriche: politiche di adattamento sono urgenti e indispensabili tanto quelle di mitigazione e i fiumi hanno un ruolo essenziale. Un impegno collettivo per un miglior governo delle risorse di acqua dolce, soprattutto rigenerando i sistemi naturali, può ridurre efficacemente le conseguenze dei cambiamenti climatici.

La Federazione Italiana Canoa Kayak, da anni impegnata nella tutela dell'ambiente e delle acque, ha inserito l’iniziativa LiberiAmo i fiumi nella sua nuova campagna ecologista 2021: “A.Ma.Te la Canoa e l’Ambiente” (acronimo di Acqua, Mare e Terra). I canoisti italiani celebreranno su tutto il territorio nazionale giornate ecologiche praticando uno sport sostenibile e sicuro, da svolgere all’aria aperta, singolarmente o in gruppo, nel rispetto del distanziamento fisico dettato dall’attuale situazione sanitaria. A partire dal 22 marzo, la campagna proseguirà per tutto aprile, con giornate clou nella Giornata del Mare - 11 aprile, nella Giornata Mondiale della Terra- 22 aprile, per concludersi il 5 giugno per la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Sono previste pagaiate ecologiche (con raccolta della plastica), uscite turistiche, culturali e paesaggistiche, attività educative e formative, campagne social o anche semplici sedute di allenamento dedicate all’ambiente, per porre l'accento sulla tutela di laghi, fiumi e mari italiani.


22/03/2021 11:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

Il Museo Storico Navale di Venezia traccia le sue "Nuove Rotte"

Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV

Salò Sail Meeting: per i Protagonist 7.50 sarà anche la prova generale Campionato Italiano

Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi

FIV: a Gaeta è tempo di Primavela

In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293

Al brasiliano Manuel Bragança il titolo Mondiale Optimist

Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre

Superyacht Cup Palma, tris storico per Win Win

Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci