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Cominciano gli arrivi a Vulcano per la Eolian Sailing Week. Oggi giungerà il Comet 41s Bluette del catanese Mario Zappia. E’ la favorita tra i Gran Crociera e troverà in banchina Expensive Toy il nuovo Dufour 310 GL di Giovanni Frigione, armatore di Reggio Calabria. La lotta tra grandi e piccoli vivrà delle gesta del First 50 Skin di Nanni Pavia, anch’esso candidato alla vittoria finale, del Sun Odissey 54 Nonno Mimi e del Grand Soleil 50 Banzai Too di Giovanni Vaccaro. Dovranno guardarsi dalla “piccola” Baronesa, First 30 di Focarelli e del Class 33 Paluck del messinese Franco Badessa, barche in grado di ottime performance condotte da timonieri esperti dei luoghi. E’ molto probabile che le regate sulle boe saranno molto equilibrate e probabilmente sarà al regata costiera a decidere il vincitore.
Tra i Gran Crociera l’equilibrio regnerà massimo anche nella categoria Vele Bianche e Classic, barche anteriori al 1985. Da indicare un gradino sopra degli altri, per l’esperienza maturata con le continue presenze in regate affollate, Allegria di Mario Musumeci, Sonika di Roberto Randazzo, Drakkar di Leonardo Restivo ed Altair di Manlio Marino.
Stesso equilibrio tra i Crociera/Regata. La lotta al vertice avrà due indiscussi protagonisti: Ars Una, Adria 49 di Anton Giulio Cafaro, che porterà a bordo molti elementi di Squalo Bianco, e Jules et Jim, First 34.7 di Jimmy e Salvatore Brucato. Hanno ben figurato ultimamente nel Campionato Nazionale D’Area di Capri ed approfitteranno della Eolian Sailing Week per definire al meglio la preparazione degli equipaggi in vista del Campionato del Mondo di Barcellona, cui parteciperanno, oltre a Jules ed Jim e Squalo Bianco, South Kensington e Sagola Biotrading, chiara espressione del buon lavoro tecnico portato avanti durante la cattiva stagione nei Campionati Invernali di Catania e Sciacca. E da Sciacca arriverà Dieci e Lode di Giacomo Venezia e Pietro Cucchiara, barca temibilissima dall’equipaggio più che affiatato. Non faranno certo le comparse i due X38 Emile Gallè del bergamasco Guido Battistoni e Profilo del reggino Uccio Giuffrè. Sono state tirate a lucido durante l’inverno e sfrutteranno al massimo la loro grande conoscenza dei campi di regata delle Eolie. Anche in questa categoria farà sicuramente la differenza la regata costiera che dovrebbe vedere favorita Ars Una, barca specializzata in regate in “blue water”. I catanesi, però, in caso di vento sostenuto dovranno dare il massimo per distanziare i “piccoli”, che in condizioni dure avranno il vantaggio del rating.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
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Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda