mercoledí, 10 giugno 2026

VOLVO OCEAN RACE

VOR: finale ad alta tensione a Cardiff

vor finale ad alta tensione cardiff
redazione

Dopo oltre otto giorni di regata attraverso l’Atlantico, la nona tappa era partita da Newport negli USA diretta a Cardiff in Galles, il duo di testa naviga a distanza molto ravvicinata. E per aggiungere ancor più pathos, la terza barca Dongfeng Race Team, che non vede l’ora di rifarsi della delusione della ottava tappa in cui fu spinta giù dal podio proprio nelle ultime ore, è a sole 14 miglia dai battistrada.

Con un vento che sta scemando progressivamente, è prevedibile che le fasi finali della tappa siano in slow-motion, mentre i team cercano quella che potrebbe essere la rotta più veloce verso Cardiff, con almeno quattro equipaggi che potrebbero giocarsi la vittoria. Anche se la bonaccia non aiuta, l’ostacolo più arduo potrebbe essere districarsi dalla corrente di marea che la flotta incontrerà nel Canale di Bristol.

Se qualcuno sarà abbastanza fortunato da arrivare nel canale con la tempistica giusta, potrebbe essere catapultato verso il traguardo. In caso contrario potrebbe avere fino a sei nodi di corrente contraria, che lo trascinerebbe indietro.

Sono momenti di grande tensione per i velisti ma soprattutto per i navigatori, che devono portare le loro barche al di là di un vero e proprio campo minato tattico.

In testa, il veterano dei navigatori della Volvo Ocean Race, l’australiano Andrew Cape su Team Brunel e Jules Salter su team Akzonobel si stanno preparando per il duello finale per conquistare la gloria nella Leg 9.

“Siamo entrati nelle ultime 24 ore della tappa e stiamo lottando bordo a bordo con Brunel.” Ha raccontato la velista Emily Nagel da bordo di team AkzoNobel “Il vento va su e giù, ci saranno da fare un sacco di virate e non credo che dormiremo molto. Sarà una battaglia tattica, soprattutto per Jules.”

Mentre i franco/cinesi di Dongfeng Race Team sono rimasti in contatto con i leader, la quarta barca Vestas 11th Hour Racing al rilevamento delle ore 15 aveva un distacco di 30 miglia e i leader della classifica generale, gli spagnoli di MAPFRE, di ben 60 miglia.

Un posto sul podio per Dongfeng potrebbe voler dire strappare la prima posizione sul tabellone a MAPFRE, quando mancano solo due tappe alla conclusione del giro del mondo. Ma come ormai ci ha abituato a vedere, lo skipper transalpino Charles Caudrelier ha detto che il suo equipaggio si concentra solo sul sorpassare le due barche olandesi, e ottenere così il primo successo parziale. “Il nostro sogno è di vincere una tappa e di rifarci di quello che è successo nella Leg 8. Brunel e AkzoNobel hanno navigato bene fin dall’inizio ma adesso stanno combattendo fra loro e c’è una chance che possano fare un errore, nel loro duello. Hanno un bel vantaggio, ma si potrebbe ridurre a poca cosa quando entreremo nella baia. Il problema non è il vento, è la corrente, ma abbiamo un piano e credo sia quello giusto.”

Malgrado le previsioni del tempo lascino poche speranze di poter trovare una mossa che consentirebbe loro il sorpasso, i velisti di MAPFRE guidati da Xabi Fernández hanno detto di voler combattere fino alla fine. “Adesso siamo in una brutta situazione, Vestas 11th Hour Racing è 30 o 40 miglia avanti e gli altri anche di più.” Ha detto il neozelandese Blair Tuke. “Speravamo ci fosse una qualche forma di compressione, ma non sembra che possa succedere. Ci sarà poco vento, ma le barche avanti a noi non si fermeranno completamente. Sarà difficile riprenderli, ma abbiamo ancora 24 ore e non molleremo.”

Le ultime previsioni parlano di un arrivo dopo le 4 del mattino italiane di martedì 29 maggio per i primi, e durante la giornata per tutti gli altri.


28/05/2018 20:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Nicolas Lunven trionfa nella Solitaire du Figaro Paprec 2026: il ritorno del campione

Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan

Paul Morvan conquista l’ultima tappa della Solitaire du Figaro Paprec 2026

La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Francesca Clapcich verso l'Artico: al via la Vendée Arctique

Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci