Vela, Volvo Ocean Race - Il nuovo, spettacolare, trofeo Volvo Ocean Race è stato presentato ieri nella sede di Alicante alla presenza dei rappresentati di tutte le dieci sedi di tappa, degli equipaggi partecipanti, delle autorità locali e degli sponsor della regata. Un evento che ha chiuso la prima giornata della conferenza Volvo Ocean Race 2011/12.
Come accade per i Giochi olimpici, non esistono premi in denaro per la vittoria nel giro del mondo a vela, la maratona di 37.000 miglia intorno al globo, ma questo trofeo dal bellissimo design simbolizza la gloria di vincere una delle sfide più estreme dello sport. Il solo fatto di competere rappresenta un successo per coloro che hanno la fortuna di essere parte dell’evento.
Mike Sanderson, skipper di ABN AMRO ONE nell’edizione 2005-06 ha trovato le parole migliori per esprimere questo concetto quando, tagliando il traguardo a Gothenburg ha dichiarato: “Questo è il mio oro olimpico, il mio Everest, il mio sogno d’infanzia.”
Il design finale del Volvo Ocean Race Trophy è il prodotto di un processo di selezione molto combattuto, vinto dalla società spagnola Proximma Comunicación. Il trofeo, che è alto 70 centimetri e pesa nove chili, è composto di undici cerchi in forma di onda, ognuno dei quali rappresenta un’edizione della regata. A ogni nuova edizione verrà aggiunto un nuovo anello. Nell’albero che funge da supporto si intravede una parte del blu dell’oceano contenuto al suo interno.
Fatto di alluminio e silver plate, il trofeo rappresenta un evento moderno e leggendario al tempo stesso, con una storia lunga 37 anni. Tecnologia, comunicazioni via satellite, design allo stato dell’arte e innovazione hanno sempre giocato un ruolo chiave nell’evento e il trofeo rappresenta in modo perfetto questi concetti.
Su ogni anello è inciso l’anno e la rotta della regata, oltre naturalmente al nome della barca vincitrice e del suo skipper. L’undicesimo cerchio sarà inciso una volta che la regata si concluderà nella località irlandese di Galway nell’estate 2012.
“Pensiamo che il nuovo Volvo Ocean Race Trophy ben rappresenti tutte le diverse sfaccettature della regata” ha dichiarato Knut Frostad, CEO della Volvo Ocean Race. “E’ originale e il suo aspetto moderno rappresenta la visione sempre rivolta al futuro della regata mentre gli anelli che ricordano le passate edizioni mostrano il nostro orgoglio per la storia e l’eredità dell’evento.”
La Volvo Ocean Race in pillole
· La prossima Volvo Ocean Race partirà dal porto spagnolo di Alicante nell’autunno del 2001 per finire a Galway, in Irlanda nell’estate del 2012.
· La regata toccherà i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajai in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.
· La prima edizione della regata, che si snoda su un percorso di 31,250 miglia si è svolta 37 anni fa, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.
· L’edizione 2011-12 sarà l’undicesima della storia
· La barca è il Volvo Open 70, un progetto allo stato dell’arte e attuale detentoreVento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
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