VELA - La famiglia tornerà in regata, ancora una volta accompagnata da vecchi amici che furono i protagonisti delle regate a bordo di Grand Louis (nel 1973-74), Japy Hermes (nel 1977-78) and Kriter IX (nel 1981-82) e che diedero lustro alla storia della vela oceanica transalpina.
Patriarca della famiglia era André Viant, un velista di grande valore e molto considerato in Gran Bretagna – era anche membro del Royal Yacht Squadron – e uno dei primi presidenti di uno dei maggiori yacht club di Francia, la UNCL (Union Nationale Course au Large, ovvero l’unione nazionale della vela d’altura).
Nel lontano 1973, André Viant scelse alcuni giovani componenti della sua famiglia e di famiglie a lui vicine che venivano dal Golfo di Morbihan in Francia per comporre l’equipaggio di Grand Louis e partecipare alla prima Whitbread Round the World Race.
Fra i sedici velisti, che si alternavano a bordo, c’erano il figlioJean-Michel Viant (Jimmy); la figlia Sylvie Viant, che più tardi diventò uno dei più rispettati e indispensabili direttori delle regate francesi; Bruno Lunven, che in precedenza aveva preso parte alla Course de l’Aurore (oggi conosciuta come Solitaire du Figaro); Philippe Facque, promotore del circuito dei multiscafi oceanici ORMA; Patrice Carpentier, il noto giornalista di vela e Patrick Eliès, il padrone indiscusso del circuito Figaro negli anni ottanta.
Entusiasta della prima esperienza del giro intorno al mondo, la giovane generazione del clan Viant partecipò anche alla seconda Whitbread (nel 1977-78), questa volta grazie a un progetto creato da tre studenti di Business Administration. Jimmy Viant sarebbe stato lo skipper di Japy-Hermès e a bordo c’era anche la sua fidanzata Bénédicte Lunven che divenne la prima velista francese a partecipare a una regata intorno al globo.
Per la Volvo Ocean Race Legends Regatta, l’evento previsto per il prossimo novembre ad Alicante, l’equipaggio di Gauloises III sarà composto principalmente da velisti del team originale di Japy-Hermes.
Bénédicte Lunven che coordina il progetto Gauloises III racconta: “Per la seconda Whitbread, l’equipaggio di Japy-Hermes era composto di giovani, avevamo tutti fra i 24 e i 27 anni. Jimmy, il nostro giovane skipper ebbe un compito arduo, anche perché molti non avevano una grande esperienza di vela. In più la barca era pesante e poco stabile di rotta, dopo migliaia di miglia di navigazione imparammo a portarla nel modo migliore e persino a goderci la sensazione delle lunghe surfate in poppa con degli enormi geyser d’acqua che arrivavano all’altezza delle crocette.”
“L’equipaggio è sempre rimasto in contatto, anche se ora alcuni vivono molto lontano, e abbiamo deciso di ritrovarci ancora una volta per la Legends Regatta.
“Poiché Grand-Louis, Japy-Hermès e Kriter IX non erano disponibili abbiamo dovuto cercare una barca diversa” spiega, Jimmy Viant. “alla fine abbiamo scelto Gauloises III, che naviga in Mediterraneo da molti anni. In fondo è ironico, visto che era uno degli avversari miei e di Bénédicte nella Whitbread del 981-82, su Kriter IX. E’ un piccolo inchino alla storia ritrovarsi a correre su una barca contro cui combattemmo 30 anni fa!”
La Volvo Ocean Race Legends Regatta celebra la lunga e affascinante storia della più importante regata intorno al mondo in equipaggio e include sia prove sportive che eventi sociali per tutti coloro che vi hanno partecipato o sono stati coinvolti dalla edizione inaugurale del 1973. Un evento che promette di essere un appuntamento imperdibile con numerosi ex partecipanti che accorreranno da ogni parte del mondo.
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