L'area dove sono stati localizzati i possibili resti del volo AF477 dell'Air France precipitato durante il volo da Rio a Parigi è una zona oceanica al di fuori della piattaforma continentale, con profondità che possono raggiungere anche i 5.000 metri. Il recupero della scatola nera del volo AF477, se il punto d'impatto dovesse essere confermato, sarebbe così praticamente impossibile. Sul posto, a circa 650 km a nordest delle isole Fernando de Noronha, stanno convergendo due navi da guerra della marina brasiliana e 4 cargo civili, ma la prima unità arriverà in zona solo in nottata. La zona non è particolarmente proibitiva per la navigazione, come ben sanno tutti i velisti oceanici che attraversano questa zona chiamata "pot au noir", sicuramente impegnativa per l'incertezza della direzione dei venti e per i temporali improvvisi, ma quasi mai per la sicurezza. In quota il discorso è diverso, ma si tratta pur sempre di una zona di perturbazione permanente che si sposta a seconda delle stagioni. Nulla di imprevisto, dunque, e nulla che i piloti del volo AF477 non fossero preparati ad affrontare come routine. Da considerare, per la determinazione del punto di impatto, la presenza in zona di forti correnti di superficie: i rottami potrebbero essere stati trascinati molto distanti dal luogo dell'incidente.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
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In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale