Nonostante il tempo non sia stato dei migliori, le cinque prove di ieri in laguna, sono state sufficienti per decretare il vincitore della seconda edizione della Venice Invitational Carnival Race organizzata questo weekend di carnevale dalla Compagnia della Vela.
Oggi l'assenza di vento ha infatti annullato le prove in programma, passando direttamente alle premiazioni presso la sede nautica all'isola di San Giorgio, alla presenza della vice presidente Augusta Busetto e dei consiglieri Dario Perini e Luigi Nonino.
“Vi porto i saluti del presidente Giuseppe Duca – ha commentato la Busetto – e sono felice di avervi avuto qui. Il vento che saltava non ha aiutato, ma siamo riusciti comunque a portare a casa la Carnival Race e mi auguro di rivedervi a Venezia anche il prossimo anno.”
La prima regata della stagione, evento a squadre ad invito rivolto ai circoli italiani e stranieri che hanno gareggiato su otto imbarcazioni SB20 fornite dal circolo, ha visto salire sul gradino più alto del podio il club Pirogovo grazie a Elena Shchukina, seguiti dal circolo SVOC Monfalcone con Pierfrancesco Dal Bon e terzo posto alla CDV con Pietro Saccomani.
Il circolo della Vela Bari, presente con due equipaggi, si è dovuto accontentare del quarto posto.
La Carnival Race rientra nel calendario degli eventi della città e gode del supporto del Salone Nautico di Venezia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese