Le Vele d’Epoca continuano a regatare nelle acque del Golfo di Napoli. E dunque la classifica del Trofeo Banca Aletti si avvicina alla sua forma definitiva, quella che domani permetterà a Pippo Dalla Vecchia, il presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, di premiare i tanti vincitori di questi giorni nei lussuosi saloni del Circolo.
In questa terza giornata si è gareggiato con un vento simile a quello di ieri, sempre attorno agli 8-14 nodi. Le tre classifiche messe giù dalla giuria sono l’esito di regate fin qui decisamente combattute. Tra gli Yacht d’Epoca Cholita è al momento la barca che è più avanti delle altre, ma alle sue spalle c’è piuttosto vicina The Blue Peter che può ancora insidiarle la vittoria finale. Sono due invece le graduatorie che raggruppano gli Yacht Classici. La prima è destinata alle imbarcazioni con apm (abbuono per miglio) inferiore a 170, nella quale Chaplin della Marina Militare è al momento in testa, in piena lotta con Emeraude che la incalza. E’ tutt’ora aperta anche la questione della classifica degli Yacht Classici con apm superiore a 170, in cui Grifone precede di pochissimo Bufeo Blanco.
Ma lo spettacolo delle Vele d’Epoca è molto più che semplicemente agonistico. Questa sera alle suggestioni offerte da questi legni meravigliosi e dai saloni del Circolo Savoia, che organizza e ospita il Trofeo Banca Aletti, si aggiunge un rituale di grande significato. Stella Polare, una splendida barca della Marina Militare che prende parte alle regate, celebra la cerimonia dell’ammainabandiera esattamente alle 20.23, l’orario in cui è fissato oggi il tramonto del sole. A seguire, la cena di gala del Savoia.
E domattina lo spettacolo prosegue con la parata cui le barche daranno vita e che sarà ben visibile da tutto il lungomare napoletano. Le Vele d’Epoca partiranno dal porticciolo di Santa Lucia e si dirigeranno verso la Rotonda Diaz, con le imbarcazioni della Marina Militare a precedere tutte le altre, ordinate dalla più vecchia alla più giovane. Più tardi proseguiranno a motore fino a Pozzuoli, dove cominceranno la regata vera e propria coprendo il percorso di ritorno verso Santa Lucia. "Confesso tutto il mio orgoglio - è il commento di Pippo Dalla Vecchia - perché Napoli mostra di saper ospitare barche meravigliose, armatori ed equipaggi prestigiosi. Altrove ci sono manifestazioni simili che hanno conosciuto un triste tramonto, noi abbiamo portato anche quest’anno qui a Santa Lucia le più belle tra le barche storiche".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese