Vela, Imperia Trofeo Panerai - A ventisei anni dalla sua nascita in sordina e in un crescendo continuo, le Vele d'Epoca di Imperia hanno raggiunto quest'anno nella nuovissima Marina di Porto Maurizio un successo senza precedenti, ponendosi ormai come tappa quasi obbligata per i tantissimi appassionati di mare di tutto il Mediterraneo e non solo. Basti pensare al gemellaggio con Newport, luogo cult della nautica mondiale e presente anche quest'anno con una delegazione. Imperia nella vela è sempre di più Liguria, Italia, mondo. E di portata internazionale sono anche le aziende (Fratelli Carli, Agnesi, Fondazione Banca Carige, Porto di Imperia, Imperia Yacht, presenti accanto al Title Sponsor Officine Panerai) che hanno sostenuto la manifestazione dando il loro decisivo contributo a una più profonda conoscenza della cultura del mare. L’evento organizzato dall’Assonautica Provinciale di Imperia ha raggiunto quest'anno risultati assoluti. Dai visitatori alle iniziative collaterali, dalla copertura dei media all'interesse degli sponsor. Il tutto si è reso possibile grazie a una macchina organizzativa davvero imponente per un evento velico, uno staff composto da un miniesercito di volontari appassionati e superefficienti. La kermesse è durata cinque giorni, una sorta di nonstop tra fascino ed emozione, arte e tradizione, storia e… sport. Sì, perché questi veri e propri gioielli del mare, pezzi unici di valore mondiale, si sono contesi il successo finale in regate all’ultimo sangue. Armatori, skipper, equipaggi: sono stati loro i veri protagonisti insieme al… vento. Nell’ultimo atto della regata finale la leggera brezza da sud ha obbligato il comitato a optare per una riduzione del percorso, terminato dopo due soli lati davanti a Diano Marina. I concorrenti hanno dovuto lottare non solo col poco vento ma anche con una forte corrente da est. E qui la qualità degli skipper ha fatto la differenza. Da un punto di vista sportivo la regata delle vele d’epoca è stata dunque una regata vera. Gli equipaggi di Tuiga, Rowdy ed Emeraude si sono aggiudicati i tre prestigiosi orologi di Officine Panerai.
Qui di seguito i primi tre classificati per ogni singola classe:
Classe SUPER BIG BOAT (sopra i 30 metri)
Primo classificato ORION
Secondo classificato SUNSHINE
Terzo classificato ZACA
Classe BIG BOAT (sopra i 23 metri)
Primo classificato TUIGA
Secondo classificato MARISKA
Terzo classificato ORIANDA
Classe EPOCA (superiore ai 15 metri)
Primo classificato ROWDY
Secondo classificato ELSINORE
Terzo classificato THE BLUE PETER
Classe EPOCA (inferiore ai 15 metri)
Primo classificato WINDOVER
Secondo classificato SONDA
Terzo classificato JALINA
CLASSICI (superiore ai 15 metri)
Primo classificato EMERAUDE
Secondo classificato HUNA II
Terzo classificato CHAPLIN
CLASSICI (inferiore ai 15 metri)
Primo classificato NAIF
Secondo classificato SAGITARIUS
Terzo classificato SWALA
CLASSICI MINI
Primo classificato MAKARA
Secondo classificato BALKIS
Terzo classificato ALAHIS
EPOCA AURICI
Primo classificato KELPIE
Secondo classificato BONA FIDE
Terzo classificato ORIOLE
SPIRIT OF TRADITION
Primo classificato DULCINEA
Secondo classificato ROROLIMA
Terzo classificato PRELUDE
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record