Quest’anno ARIA cala un travolgente poker aggiudicandosi per la quarta volta consecutiva nella sua categoria la kermesse di vele d’epoca che si è disputata in Francia a Noirmoutier dal 2 al 4 agosto. Irresistibile la performance dell’8 metri Stazza Internazionale italiano che ha vinto tutte e otto le regate in programma sia in tempo reale sia in tempo compensato.
Buone per i tre giorni di regate le condizioni meteo con un vento di 8-15 nodi anche se come sempre l’Atlantico ha impegnato severamente gli equipaggi con salti di vento, maree e correnti insidiose. Impeccabile l’organizzazione del Circolo Velico Bois de la Chaize, giustamente premiata dal successo di pubblico fra il quale si contava un gran numero di appassionati di vele d’epoca, sempre molto apprezzate in Francia.
Circuito internazionale a inviti patrocinato dalla Federazione Vela francese e dallo Yacht Club de France, il Trofeo Lissac Classic ha visto gareggiare in questa edizione oltre sessanta imbarcazioni d’epoca appartenenti alle categorie 8, 6 e 5,50 metri Stazza Internazionale, Dragoni, Requin e vele auriche. Fra i partecipanti più blasonati ricordiamo l’olimpionica Aile VI varata nel 1927 e appartenuta a Madame Virginie Heriot, la capostipite di tutte le navigatrici moderne.
L’8 metri Stazza Internazionale ARIA, costruito nel 1935 dal cantiere Ugo Costaguta di Genova Voltri e di proprietà dell’armatrice Serena Galvani è stata, anche quest’anno, l’unica barca italiana invitata a partecipare al prestigioso raduno e scendeva in mare col compito impegnativo di difendere le tre vittorie conseguite nel 2010 (8 regate vinte su 8 disputate), nel 2011 (5 su 5) e nel 2012 (6 su 7).
ARIA ha allineato al timone il triestino Alberto Leghissa, alla randa Federico Boldrin, all’albero Lorenzo Pujatti, Ciro Di Piazza come prodiere mentre in pozzetto vi erano Alessandro Alberti, Gregory Beauchamps, Andrea Marengo e l’armatrice Serena Galvani, presidente di ARIE, Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca. Shore Team: Roberto Fattori. Accanto alla bandiera italiana ARIA spiegava il guidone della S.T.V. (Società Triestina della Vela) e quest'anno anche la bandiera della Tavola di Trieste dei Fratelli della Costa di cui l'armatrice Serena Galvani è 'Aspirante'.
Nella serata di domenica si sono svolte le premiazioni e ad ARIA è stato anche conferito un premio speciale da parte del Comune di Noirmoutier: il Trophée de Sport, destinato all’imbarcazione che si è distinta per la miglior conduzione in mare secondo le antiche regole del fair-play marinaresco.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record