La base di Campione Univela torna ad ospitare le grandi regate internazionali. Dopo la Youth Cup, Coppa Europa Under 19 promossa dalle Federazioni Veliche di Francia, Russia, Italia; i 120 singolisti del singolo olimpico Laser in gara nella Euro Master Cup per gli Over 35, da giovedi' 26 giugno a domenica 29 giugno, si correranno due interessanti Campionati Europei per i singoli del Sunfish e del Bug. Il Sunfish è la classica barca dei villaggi turistici, con vela latina , una flotta che arriverà da tutto il Vecchio Continente. Lungo 4.2 metri è nato negli Stati Uniti nel 1954. Il Bug è un 2.6 metri di lunghezza che diventa un' alternativa all'Optimist, proposta dal cantiere Laser che, a Campione-Univela ha il suo Centro per il sud Europa. Come per tutti gli eventi del 2014 che fanno base ad Univela l'organizzazione in acqua sarà curata dal Circolo Vela Gargnano, il sodalizio che dal lontano 1969 utilizza le acque della penisola del Comune di Tremosine per le sue manifestazioni internazionale. Nel 1969 si corse l'Europeo del singolo olimpico Finn, nel 1985 il Campionato Mondiale dell' Fd, altra barca delle Olimpiadi, nel 1993 il Campionato Mondiale Giovanile, la prima Olimpiade degli Under 19, nel 1994 il primo Campionato Unificato di tutte le classi olimpiche. Tradizione e storia che si legano alla base che ospita il Centro di Preparazione Olimpico Federale, e la costante presenza dei velisti della nazionale azzurra, oltre che quelli provenienti da tutto il Mondo come è successo a maggio con i giovani di Francia e Russia. Il Circolo Vela Gargnano nell'ultima settima è reduce dalla conquista del titolo italiano da parte dei suoi soci Pierluigi Omboni e Giuliano Montegiove nella classe Protagonist, dove il secondo posto è andato ai fratelli Cavallini, altri skipper del Cvg. Sul piano organizzativo Gargnano annota poi i commenti più che positivi raccolti in occasione di un grande Campionato Italiano della Vela Accessibile, corso presso la sede storica alla Marina di Bogliaco. Ora si concentrerà alla base di Univela con una lunga serie di manifestazioni internazionali, i due Europei di questa settimana, poi le regate del Tricolore e dell'Europeo Laser 4000, il Team Race Internazionale del 4.20, la regata nazionale del singolo Olimpico Finn.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità