Vela, Chiavari 22 ottobre 2011 - Con partenza alle ore 13:00, organizzata nelle acque del golfo Tigullio dallo Yacht Club Chiavari, si è svolta la Regata Sociale Open Banco di Chiavari e della Riviera Ligure – Memorial Romano Caselli, aperta a tutte le imbarcazioni dai 7,00 ai 22,00 metri di lunghezza fuori tutto.
La regata è stata realizzata grazie alla Famiglia Caselli e al contributo del Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, importante realtà economica cittadina, che da anni affianca con attenzione e sensibilità lo Yacht Club Chiavari, sostenendo in particolar modo la Scuola Vela e le attività rivolte ai ragazzi.
Le imbarcazioni hanno gareggiato in Classe Libera.
La regata si è svolta in una giornata caratterizzata da tempo soleggiato, mare calmo e vento da Nord/Est di intensità fra i 10 e i 12 nodi, che poi ha girato da Ovest.
Il titolo “Campione Sociale 2011” è andato a Capitani Coraggiosi 3, l’X41 di Federico Felcini e Guido Santoro, che succede nell’albo d’oro a Jeniale!, il J80 di Massimo Rama, riconquistando il titolo che era già stato suo nel 2009.
Scopo della Regata Sociale è anche quello di rendere omaggio a un Socio dello Y.C.C. conosciuto ed amato da tutti i chiavaresi e da tutti gli appassionati di mare del Tigullio: il geometra Romano Caselli, prematuramente scomparso dodici anni fa, ma sempre rimasto nel cuore di tutti gli amici.
Durante la cerimonia di premiazione della regata viene consegnato il Trofeo Memorial Romano Caselli ad una persona che abbia dedicato la propria vita al mare e/o alla vela. Quest’anno è stato premiato Guido Santoro, Segretario dello Yacht Club Chiavari e Past President, conosciuto ed apprezzato da tutti i velisti per la sua competenza, per la sua sportività, correttezza e simpatia.
Ecco la motivazione:
A Guido SANTORO,
per la sua passione per il mare e per la vela, per la sua vita limpida e sportiva, esempio per i nostri giovani.
Da sempre ama il mare, da ragazzino scopre la vela e così scoppia la sua passione per le regate, che rivela una grande sensibilità ed abilità al timone.
E da lì continua con i J24 e le imbarcazioni d’altura, coltivando successi, ma in particolare amicizie, perché a Guido piace regatare soprattutto con gli amici.
Disponibile, generoso, ospitale, dona a tanti la sua compagnia e conserva gli amici nel tempo perché sa cogliere in essi le cose che uniscono, tralasciando quelle che possono eventualmente dividere.
Al “Guidone” del nostro Circolo, questo riconoscimento con l’affetto di noi tutti
Questi i risultati della regata in dettaglio:
CLASSIFICA OVERALL IN TEMPO COMPENSATO
1° Classificato: Capitani Coraggiosi 3 di Federico Felcini e Guido Santoro (YCC)
2° Classificato: Lunatica 2 di Domenico Vercellotti (YCC)
3° Classificato: Jonathan Livingston di Giorgio Diana (CN Lavagna)
CAMPIONE SOCIALE YCC 2011
Campione Sociale 2011:
Capitani Coraggiosi 3 di Federico Felcini e Guido Santoro
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano