Come quindici giorni fa il meteo segna per domenica vento debole da nord, ma alle 10.30 tutti gli equipaggi saranno comunque pronti sulla linea di partenza a darsi battaglia, perché dopo tre regate si inizia a guardare la classifica.
Il neo nato raggruppamento dei farr40 vedrà scendere in acqua per la seconda giornata Enfant Terrible di Alberto Rossi attuale campione del mondo ORC del raggruppamento A che avendo perso due regate deve sempre fare bene per poi poter eliminare come scarto le due assenze. Shear Terror – leader con 6 punti- è però pronto a difendere primato e classifica.
Negli altri raggruppamenti tutti alla caccia delle barche che hanno un ruolino di marcia tutto al positivo, perché sono imbattute: Wadadli in open Alfa, Emy Too in open Echo, Cippa Lippa in open Fox Trot, Opportunity in open Golf.
Partenza come sempre dalle 10.30 quando il comitato di regata deciderà se ci saranno le condizioni per disputare, oltre alla prima anche una eventuale seconda regata.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore