Come sempre a Marina di Ravenna arriveranno per 7 domeniche oltre 150 barche circa 800 velisti. Gli appuntamenti saranno ogni 15 giorni a partire da novembre fino a febbraio, ma nella pausa natalizia la tradizionale veleggiata di Santo Stefano. La partenza è prevista per domenica 13 novembre.
Si conferma per il terzo anno consecutivo lo start dalla stessa linea di partenza con tre segnali per le tre flotte ( ORC, Open e Vele bianche) che poi si snoderanno lungo due percorsi separati. Inizieranno le classi ORC contrassegnate da una bandiera blu, poi le imbarcazioni con vela gialle per le classi Open.
La novità riguarda il sabato antecedente ogni regata, perché il circolo preparerà in mare un percorso di prova per le imbarcazioni che avessero voglia di effettuare un allenamento in vista della gara del giorno dopo.
Il numero delle prove che sarà possibile disputare è di nove regate, quindi maggiori possibilità di avere buoni risultati, maggiore divertimento in acqua e più sfide. Gli scarti ai fini della classifica finale quindi cambiano, perché nel caso in cui si riescano disputare 9 prove ciascun concorrente potrà non conteggiare i suoi tre peggiori piazzamenti, con sette o otto regate si potranno scartare due risultati, con sei regate valide si scarta un solo risultato. Non sono invece previsti scarti fino a 5 regate valide.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore