"No wind, no race". Con questa espressione, il popolo dei velisti è solito descrivere quanto accaduto oggi al Campionato Invernale "Golfo di Gaeta", organizzato da Yacht Club Gaeta E.V.S. e Circolo Nautico Caposele, con il supporto della Base Nautica Flavio Gioia e di Easy Yachting A.S.D.
Le due prove in programma, che avrebbero simbolicamente inaugurato la seconda manche del campionato, non si sono disputate per mancanza di vento.
Invariate le classifiche rispetto all'ultima tappa del 18 dicembre scorso: "Ramses" (Nando Colaninno-Raffaele Ammutinato) guida i raggruppamenti Overall, IRC e Match 25. "Eta Beta” (Umberto Trezza) e "Giorgia" (Michele Migliozzi) primeggiano tra le imbarcazioni "Crociera" e "Gran Crociera".
La Giuria sta valutando un'eventuale giornata di recupero a fine campionato. Le regate riprenderanno domenica 5 febbraio, anticipando alle 10:00 la partenza della prima prova.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore