"Ieri era andata un po' maluccio, mentre oggi ero più rilassato e, con una grande costanza, abbiamo chiuso terzi", spiega entusiasta Achille Onorato, owner driver del Melges 20 Mascalzone Latino alla conclusione della quarta tappa dell'Audi Sailing Series di Viareggio. L'ultima domenica d'estate ha visto infatti il team junior di Mascalzone Latino salire sul podio per la prima volta nella classe Melges 20, nonostante si trattasse soltanto della terza partecipazione al prestigioso circuito nazionale.
"Un risultato inaspettato ma d'altra parte è successo anche nelle tappe precedenti, dove pensavamo di fare ultimi e penultimi, invece abbiamo raggiunto ottime posizioni a una cifra, quasi ai piedi del podio. Questa settimana pensavamo di finire terzultimi, invece abbiamo chiuso terzi. Il concetto è sempre lo stesso: sempre meglio delle aspettative e degli obiettivi. E non potevo chiedere di più: do 100 punti a chi ha navigato con me e 20 al sottoscritto, perché devo ancora prendere quella giusta self confidence con me stesso. Sto in effetti migliorando nella conduzione ma, avendo sempre avuto barche solo con lo spi, non sono ancora a mio agio a gestire il gennaker. E in boa mi trovo in difficoltà in grossi raggruppamenti perchè, sinora, gareggiavo con barche meno competitive e in flotte molto meno numerose". E' questa l'autocritica di Onorato junior appena sceso dal suo primo podio nei Melges 20.
E' un bilancio molto positivo comunque quello del Mascalzone Latino Sailing Team in questa classe, tenendo conto dei grandi passi effettuati, della chimica conquistata gara per gara e degli obiettivi sempre raggiunti e superati. "Il merito va a chi mi è stato vicino, anche se non erano sempre gli stessi: in questa occasione abbiamo sostituito Federico [Michetti] per impegni già presi, e nella scorsa tappa abbiamo sostituito per la stessa ragione Bressani. Questa settimana saluto con i miei migliori ringraziamenti Giorgio Tortarolo, paziente e bravo con me nel spiegarmi come correggere i miei errori", conclude Onorato.
Il morale dell'equipaggio, che tornerà al completo a Napoli nella quarta e ultima tappa della stagione, dove ci saranno sia Lorenzo Bressani che Federico Michetti a ricoprire il loro posto nel pozzetto di Mascalzone Latino junior, è sempre più alto vista la crescita in soli due giorni: un ottavo, un quinto, uno sfortunato ventesimo e un sesto del primo giorno erano già meglio delle aspettative, ma il secondo e il terzo di oggi gli hanno permesso di raggiungere la zona nobile della classifica di tappa e conquistare la prima coppa della stagione.
"Credevo che con la poca esperienza di Achille sarebbe stata più dura -commenta a caldo il tattico Lorenzo Bressani- ma i fatti mi hanno smentito. Ormai il giovane timoniere ha definitivamente assorbito la passione del padre e sta imparando molto velocemente. Si vede proprio che ha tanta voglia di imparare e di migliorarsi: si impegna duramente, ripetendo di rado gli stessi errori. E ha una motivazione fuori dal comune. Per noi professionisti è una goduria: capita infatti di trovare tantissimi armatori a cui piace regatare, ma solo per essere lì, senza oggettive possibilità di miglioramento. Achille invece soffre se sbaglia e vuole capire veramente come fare meglio la prossima volta. Ora il suo valore ha già una sostanza: è da "primi cinque". Andare oltre però non sarà semplice, perchè nelle prime posizioni ci sono veterani molto esperti. Comunque in questa serie di regate abbiamo fatto ottime partenze, tenendo in seguito un passo molto buono. Dobbiamo però migliorare molto le geometrie dei giri di boa".
Grazie all'ottimo risultato di Viareggio, il team Mascalzone Latino Melges 20 sale così nella top ten della classifica overall ma, avendo saltato la prima tappa dell'anno a Marina di Loano, resterà prioritario traguardare gli obiettivi gara per gara, cercando di migliorare l'esperienza e la tecnica in vista di una stagione 2013 ancora più competitiva.
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