Il prossimo we e quello successivo si svolgerà la quarta edizione del Lago di Bracciano Sailing Contest che quest’anno vede la partecipazione di 13 classi di derive e catamarani su ben 5 campi di regata differenti.
Sabato 23 Giugno si svolgerà la regata Raid con la partecipazione di tutte le classi di derive e catamarani che gareggiano fra loro a tempi compensati lungo le coste del Lago di Bracciano con due classifiche separate. La regata raid, nota a moltissimi velisti con il nome di Nastro Azzurro, è arrivata alla sua trentottesima edizione.
Il 23 e 24 si svolgerà la regata Nazionale Open (aperta ad equipaggi stranieri) del catamarano doppio Hobie Cat 16 .
Domenica 24 gli equipaggi della classe olimpica 470, del doppio tecnico Snipe, del doppio acrobatico Fireball, del velocissimo doppio FD, del doppio giovanile 29er, del singolo olimpico Finn, del singolo classico Dinghy 12’, del singolo acrobatico Contender e del velocissimo catamarano singolo Classe A saranno in acqua, su tre campi differenti, impegnati in regate di livello Regionale e Open.
Il 30 Giugno e 1 Luglio saranno impegnati gli equipaggi delle tre classi Laser (le olimpiche Standard e Radial e la giovanile 4.7) in una regata regionale.
Le Regate sono organizzate dal Comitato Bracciano Sailing che raccoglie tutti circoli che hanno fatto la storia della vela sul lago di Bracciano e che è stato in grado di fondere le migliori risorse di questi circoli per gestire eventi agonistici di alto livello.
Le manifestazione sono organizzate sotto l’egida della FIV, Comitato IV zona, con la collaborazione del Consorzio del lago di Bracciano.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin