Un circuito entusiasmante ha incoronato tre grandi prestazioni degli armatori che hanno svolto tutte e 4 le impegnative regate del Trofeo Arcipelago Toscano (Pasquavela dello YCSS, La Lunga Bolina del CCA, la Coppa Regina del CNVA e la 151 Miglia dei Circoli di YCPuntaAla, YCLivorno e YCRMPisa).
La spunta Victory, di nome e di fatto, l’equipaggio di Massimo Borselli che con il suo Bolt 37 si aggiudica il Trofeo per le eccellenti prestazioni in ORC. A pochi punti di distacco l’imbarcazione X35 mod. di Fabrizio Gagliardi, Excalibur E-Cubit, davanti a SuperKalimera del duo Sabatini-Margheri .
Il Trofeo delle Isole, per la classifica in IRC, se lo aggiudica l’equipaggio dell’armatore Massimo Artusi sul Comet 45 S, Tevere Remo Lola.
Nella classifica X2 trionfo di Su Cantu e Su Entu di Salvatore Nurra sul suo JPK 10.10 dai colori sardi.
Ottima prestazione di Atahaulpa di Bruno Battista che si aggiudica il 2º posto davanti a Chilavista dell'armatrice Giovanna Gangitano (entrambe del Tevere Remo).
La premiazione si terrà al Circolo Canottieri Aniene l’11 giugno alle ore 18,30
Il podio finale:
Trofeo Arcipelago Toscano 2024 (ORC)
VICTORY (ITA 17535)
EXCALIBUR E-CUBIT (ITA 16743)
SUPER KALIMERA (ITA 17738)
Classifica ORC X2
SU CANTU E SU ENTU (FRA 44880)
ATAHUALPA (ITA 16753)
CHILAVISTA (ITA 16204)
TROFEO DELLE ISOLE 2024 (IRC)
TEVERE REMO LOLA (ITA 14974)
EXCALIBUR E-CUBIT (ITA 16743)
IEMANJA (ITA 17237)
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin