Quello appena trascorso è stato un weekend intenso per il campionato invernale ‘Più Vela per Tutti’. Sabato e domenica, infatti, la flotta PVPT è scesa in mare – sempre al largo di San Foca – per due regate, l’ultima di quelle a bastone e la prima delle ‘lunghe’. In entrambe le giornate, non è mancato il vento, il bel Maestrale del sabato è diventato ancora più intenso il giorno successivo.
Nella regata a bastone di sabato – 10 miglia da espletare girando due volte intorno alla boa – il Comet 45 Sacripante della Categoria A (Regata) ha ottenuto il miglior tempo in reale, ma sono state due barche della Categoria B (Mini Altura) ad aggiudicarsi i miglior tempi in compensato, il Platu 25 El Niño, che ha tallonato Sacripante tagliando l’arrivo una manciata di secondi dopo, e il j24 W Il Gabbiere. Nelle altre Categorie, il primo posto nella C (Vele Tranquille) questa volta se l’è aggiudicato Ladies First (First 38), nella D (Crociera) il Bavaria 33 Mariposa e nella E (Mini Crociera) ancora una volta è stato Arancionissimo (Dufour T7) a salire sul primo gradino del podio.
Per quel che riguarda la seconda giornata, la nona regata del campionato ossia la lunga verso il trombillo di San Cataldo, circa 15 miglia, anche questa volta è stato il Comet 45 Sacripante a tagliare per primo la linea d’arrivo, mentre il miglior tempo in compensato se l’è aggiudicato il j24 Pulsarino, capeggiando sia la sua Categoria sia quella di Classe. Nella C (Vele Tranquille) è Gregory (Ro 400) che ha avuto la meglio su Ladies First, nella D-Crociera ancora una volta è Mariposa (Bavaria 33), mentre nella E-Mini Crociera è il turno di Bellamoi (EC 21). Come si diceva, nella Classe j24 è Pulsarino che vince la giornata.
Siamo quasi al termine di questa quindicesima edizione di ‘Più Vela per Tutti’, un’edizione che ha visto una flotta ben nutrita, agguerrita ma sempre con spirito sportivo, e piuttosto omogenea nella qualità di perfomance velistica. La prossima e decisiva regata sarà la lunga che, se il vento lo consentirà, sarà in direzione Otranto, ma c’è già chi festeggia sottovoce, forte del punteggio acquisito. Dando un’occhiata alla Classifica Generale Provvisoria – con i 2 scarti dei peggiori punteggi – fatta salva una Categoria, per tutte le altre, la flotta PVPT se la giocherà fino all’ultimo bordo, poiché stretta è la forbice nel punteggio.
Classifica in Compensato Provvisoria per Categoria e Classe con 2 scarti
Categoria A (Regata)
1 Vento dell’Est (X 35) punti 10
2 Sacripante (Comet 45) punti 10
3 Idrusa 47 (One Off) punti 17
4 Scaramouche (Sun Odyssey 45) punti 21
Categoria B (Mini Altura)
1. El Niño (Platu 25) punti 8
2. Pulsarino (j24) punti 16
3. W Il Gabbiere punti 18
4. Il Gabbiere (j24) punti 21
5. Anfitrite (j24) punti 27
6. Teenager (j24) punti 34
Categoria C (Vele Tranquille)
1. Gregory (Ro 400) punti 8
2. Ladies First (First 38) punti 11
3. Tara (Hurley 800) punti 20
4. Kairos (Fiendship 22) punti 21
Categoria D (Crociera)
1. Mariposa (Bavaria 33) punti 9
2. Cava (Finnfire 33) punti 12
3. Spitfire (Oceanis 321) punti 17
4. Boomerang (Grand Soleil 34) punti 22
Categoria E (Mini Crociera)
1. Arancionissimo (Dufour T7) punti 8
2. Bellamoi (EC 21) punti 13
3. Siamotanti (Show 24) punti 16
4. Tarumbò (Sunway 21) punti 19
5. Sobines (Feeling 286) punti 22
Classe j24
1 Pulsarino punti 11
2 W Il Gabbiere punti 13
3 Il Gabbiere punti 16
4 Anfitrite punti 21
5 Teenager punti 28
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano