Si è chiusa con una festa memorabile la “5ª Coppa d’Autunno Città di Bari - Radicci Sailing Cup” che ha decretato anche i vincitori del XXXVII Trofeo “Cristoforo Bottiglieri”. Organizzati dal Circolo della Vela di Bari in collaborazione la Lega Navale Italiana Sezione di Bari, Circolo Nautico Il Maestrale ed il Circolo Nautico Bari, i due appuntamenti hanno segnato l’inizio della fase invernale delle regate che costellano il calendario barese degli appuntamenti in mare.
Ad aggiudicarsi i premi sono stati per l’altura “Obelix” di Giuseppe Ciaravolo (Cus Bari) sia in classifica generale che in crociera – regata; e “Morgana” di Paolo Barracano (LNI Bari) in gran crociera. Tra i minialtura invece il primo posto è andato a “Folle Volo Pegasus” di Antonio Pastore (Cus Bari).
Un'atmosfera unica di amicizia e passione per la vela ha accompagnato la premiazione ospitata nel salone della sede nautica del CV Bari al Teatro Margherita. Velisti ed equipaggi si sono mescolati agli abituali frequentatori del Circolo per una serata che ha visto tutti insieme vivere la magia che la vela sa regalare. “La competizione che si vive in mare, quando ci si ingaggia con gli altri concorrenti, a terra ha lasciato spazio alla gioia di condividere una passione e all'amicizia che da sempre contraddistingue il nostro meraviglioso sport” ha commentato il direttore nautico del CV Bari Gigi Bergamasco.
Oltre ai vincitori assoluti sono stati premiati anche il secondo e terzo classificato per ogni classe. In altura generale quindi hanno ritirato il premio anche “Morgana” e “Hydra” di Patrizia Binetti (CN Bari), che ha ottenuto anche il secondo posto tra i crociera – regata seguita da “Tuccia” di Luigi Romano (CN Pescara). Tra i gran crociera invece secondo e terzo classificato sono “Afolleindiscesa” di Bellizzi e Marozzi (Cus Bari) e “Yemanjà II” di Pasquale Luca Lippolis (CC Barion). La classifica generale di Minialtura invece vede al secondo posto “Extravagance” di Giuseppe Pannarale (Cus Bari) e “Argentina” di Antonio Patimo (CN Bari).
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza