Si è chiuso con la quarta e ultima giornata di regate il XXIV Campionato Invernale Vela d’Altura “Città di Bari”. La prova costiera si è svolta con temperature primaverili su un percorso ridotto per via del vento molto incerto e con intensità variabile con partenza davanti al porto commerciale di Bari e arrivo a Santo Spirito. Al termine della prova costiera “Biba” di Giacomo Scalera (Cus Bari) è risultata la prima classificata in altura con alle spalle “Euristica 2” e “Grace”. In Minialtura invece prima “Follevolo Racing”, seconda “Argentina” di Antonio Patimo (CN Bari) e terza “Follevolo Pegasus”.
Ma passiamo ai vincitori del XXIV Campionato Invernale Vela d'Altura “Città di Bari”. Il primo posto assoluto in overall per l'altura è andato “Grace” di Nicola Turi (CV Bari) seguita da “Hydra” di Valerio Savino con Salvatore di Corato al timone (CN Bari) e da “Euristica 2” di Siro Casolo (CN Bari). Sempre in altura tra i Gran Crociera prima è “Morgana” di Paolo Barracano (LNI Bari) seguita da “Ohana F” di Angelo Volpe (Cus Bari) e “Euristica 2”. Tra i Crociera Regata invece primo posto per “Grace”, secondo per “Hydra” e terzo per “Frà Diavolo” di Saverio Scannicchio (LNI Bari). A conquistare il primo posto in classifica generale Minialtura è invece "Folle Volo Racing" di Giuseppina D’Ambrosio con Fabrizio Buono al timone (CN Bari) seguita da "Folle Volo Pegasus" di Antonio Pastore con Josef Pastore al timone (Cus Bari) e da “Edb Jebedee” di Gaetano Soriano (CN Il Maestrale).
La premiazione che ha incoronato i campioni baresi nelle diverse categorie di regata si è tenuta al Circolo Nautico Bari. Per i vincitori è arrivata anche la possibilità di selezionarsi per il campionato Vela d’Altura dell’VIII zona FIV – Coppa dei Campioni 2024 in programma a Trani dal 31 maggio al 2 giugno, valido anche come Campionato Nazionale d’Area Adriatico Est Jonio, per la classifica del Trofeo Armatore dell’Anno 2024 – UVAI e per la qualificazione al Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2024.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore