Marina di Carrara. Malgrado le avverse previsioni meteo marine, dopo aver portato a termine regolarmente sei prove, è calato il sipario sull’edizione 2015 del Trofeo Nino Menchelli, tradizionale appuntamento autunnale ben organizzato dal Club Nautico Marina di Carrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J24, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela.
Una ventina di equipaggi J24, il monotipo più diffuso al mondo, hanno sfoderato ancora una volta tutta la grinta rendendo le regate spettacolari e agguerrite. “Questa manifestazione è stata baciata dalla fortuna visto che la perturbazione che ha sconvolto la Costa Azzurra è passata da Marina di Carrara durante la notte di domenica - ha commentato il Presidente della Classe J24, il carrarino Pietro Diamanti -In questo modo siamo riusciti a fare sei belle regate in mare e una bella festa durante la cena dei regatanti presso la terrazza del Club Nautico.”
A Ita 470 Djke Fiamme Azzurre con Fabio Delicati al timone e Marco Vincenti alla tattica (in equipaggio con il tailer Giuseppe Incatasciato, il drizzista Francesco Maglioccola e il prodiere Roberto Comodi Ballant) non è bastato vincere le ultime tre prove di giornata per salire sul gradino più alto del podio: per il J24 del Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria, infatti, un brillante secondo posto (17 punti; 12,6,8,1,1,1 i parziali) a 3 punti di distanza da ITA 212 Jamaica (CNM Carrara) armato e timonato da Pietro Diamanti (in equipaggio con Gianluca Caridi, Giuseppe Garofalo, Paolo Governato e Fabrizio Ginesi) che, grazie ai parziali regolari e ad una vittoria di giornata (14 punti; 3,1,4,4,10,2) si è aggiudicato la vittoria finale della manifestazione valida anche come Coppa Italia 2015 e come quinta tappa del Circuito Nazionale J24.
Ottimo anche il terzo posto di Ita 371 J-Oc dell’armatore-timoniere triestino Fabio Apollonio, Capo Flotta del Garda (Soc.Triestina della Vela (20 punti; 2,4,1,5,11,8).
Seguono (rispettivamente in quarta e quinta posizione) altri due equipaggi portacolori del circolo organizzatore: Ita 202 Tally Ho armato da Roberta Banfo e timonato da Luca Macchiarini (23 punti) e Ita 330 Sei Unika con Riccardo Marini (26 punti).
Per il Capo Flotta della Romagna Guido Guadagni (CV Ravennate), vincitore della regata d’apertura con il suo Ita 400 Capitan Nemo, il decimo posto assoluto con 34 punti.
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I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
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