La regata "long distance" sulla rotta Portese-Riva di Trento-Portese. Attese al via 100 imbarcazioni.
Il 28-29 luglio torna la “Trans Benaco Cruise Race”. Sarà la 26° volta, un traguardo importante per la gara velica in due tappe proposta dal Circolo Nautico Portese. La prova apre, come tradizione, la regate “long distance” del lago di Garda, prima tappa del circuito che si chiuderà con i trofei Gorla e la Centomiglia del mese di settembre. Di fatto è diventata parte integrante di questo vero tour, unico nel mondo velico, tre gare che vengono corse, come vuole il Dna agonistico delle rive gardesane, come fossero competizioni olimpiche, al massimo della velocità dell’agonismo sportivo sull’acqua. Anche senza volerlo si è fatto, come amano dire molti amministratori e politici, “sistema”. Si è fatta massa, su un qualcosa che dura per quasi due mesi, con relativo contorno, le chiacchiere di banchina, la stagione turistica che si allunga, i cantieri ed i velai che pensano diavolerie per poter andare quel quarto di nodo in più del rivale, e così via. L’evento 2012 è stato presentato nei giorni scorsi durante una conferenza stampa molto affollata. La regata si sviluppa in due tappe, la risalita del lago, dalle acque della Valtenesi a Riva, il ritorno dopo una notte passata nel porticciolo della Fraglia rivana. La flotte in gara saranno come sempre quelle dei monotipi e dei cabinati. Tra i protagonisti annunciati ci sarà “Machete” con il desenzanese Bruno Fezzardi, barca che solo in una occasione si era misurata in questa competizione dove la classe “Zero e B” ambiscono al successo assoluto. Non mancheranno altre novità importanti come il bellissimo “Luce”, il 30 piedi che sarà condotto da Luca Valerio, come “Energy Solution”, il 26 piedi della serie Fat, le due barche del progetto “Hyak Onlus” del Cps di Salò, il Bad 27 “Elisir” di Max Goffi e il “Cyrano” di Franco Tirelli. Tra i monotipi la prova di vertice sarà riservata agli Asso 99 che presenteranno in “pole position” la carena che detiene il titolo Europeo ed Italiano. Si tratta di “Assterisco” dell’armatore gargnanese Giorgio Zamboni. Non da meno saranno gli altri One design come i piccoli Ufo 22 e Fun, i Dolphin 81, i Blu Sail, i Protagonist 7.50, i vari cabinatini Orc e Crociera del Garda. Nella pattuglia HT, non in gara per il trofeo “Trans Benaco” ma con una classifica solo per loro, sono attesi alcuni classe libera, i veloci Flying Star e forse i catamarani classe A. Il programma prevede una grande festa serale il 27 luglio, nella piazzetta di Portese, la mattina del 28 il primo start alle ore 10, di fronte al porticciolo di Garda Blu, principale supporter della gara.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
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