Un decreto “SalvaItalia” che affossa l’industria nautica italiana. Questo il parere di Ucina che è stata ascoltata questa mattina alle ore 10 in Senato nel corso di un’audizione presso la 10^ Commissione (industria, commercio, turismo). Per Ucina si è determinata una fuga dai porti italiani che al 31 gennaio hanno ospitato 27mila unità in meno: il danno economico generato sarebbe pari ad almeno un miliardo e mezzo di euro a fronte di un gettito peraltro assai incerto stimato in 200 milioni di euro.
Secondo Ucina sarebbe pari a 104 milioni il mancato incasso per le entrate dello Stato mentre il mancato indotto generato dai superyacht in transito arriverebbe a 210 milioni. Infine c’è anche il rischio che vengano meno gli investimenti portuali per la crisi delle presenza e in questo caso sarebbero a rischio circa 1,4 miliardi. A giudizio di Ucina la tassa dovrebbe essere annuale e non giornaliera e dovrebbe essere applicata non solo a chi ha scelto la bandiera italiana ma a tutti i cittadini italiani, con barca al di sopra dei 10 metri, qualunque sia la bandiera battuta dall’imbarcazione e ovunque si trovi.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale