Un decreto “SalvaItalia” che affossa l’industria nautica italiana. Questo il parere di Ucina che è stata ascoltata questa mattina alle ore 10 in Senato nel corso di un’audizione presso la 10^ Commissione (industria, commercio, turismo). Per Ucina si è determinata una fuga dai porti italiani che al 31 gennaio hanno ospitato 27mila unità in meno: il danno economico generato sarebbe pari ad almeno un miliardo e mezzo di euro a fronte di un gettito peraltro assai incerto stimato in 200 milioni di euro.
Secondo Ucina sarebbe pari a 104 milioni il mancato incasso per le entrate dello Stato mentre il mancato indotto generato dai superyacht in transito arriverebbe a 210 milioni. Infine c’è anche il rischio che vengano meno gli investimenti portuali per la crisi delle presenza e in questo caso sarebbero a rischio circa 1,4 miliardi. A giudizio di Ucina la tassa dovrebbe essere annuale e non giornaliera e dovrebbe essere applicata non solo a chi ha scelto la bandiera italiana ma a tutti i cittadini italiani, con barca al di sopra dei 10 metri, qualunque sia la bandiera battuta dall’imbarcazione e ovunque si trovi.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia