Napoli – Sono giunti da diverse parti d’Italia i partecipanti al 1° Trofeo Summer Games- Gran Priorato di Napoli e Sicilia, ospitato dal Circolo del Remo e della Vela Italia, organizzato dal Sovrano Militare Ordine di Malta per acquisire fondi che saranno utilizzati per i pellegrinaggi e le attività sociali da esso coordinati. Leggero il vento, un ponentino di 8-10 nodi, sole e cielo terso, si sono disputate le prime prove del trofeo che allo scopo di allargare la platea dei benefattori era aperto a tutti. Sei equipaggi in gara a bordo dei j22 messi a disposizione dal Circolo che ieri ha accolto i regatanti con un cocktail di benvenuto sulla sua terrazza. Per l’occasione “I’italia” ha accelerato i tempi per issare l’albero dei segnali, sostituito dopo 125 anni con uno nuovo di zecca e con l’armo aulico, commissionato allo storico cantiere di Nino Aprea.” Ci tenevamo ad inaugurarlo in questo evento. Monteremo una luce sull’alberello che ha 130 anni e lo rende più alto di quello precedente, perché possa diventate il “faro di Santa Lucia” ha dichiarato il Presidente del Sodalizio napoletano, Roberto Mottola di Amato. La classifica al termine della prima giornata di prove, svolte secondo le regole delle regate di flotta con l’arbitraggio in mare, vede al primo posto il Circolo della Caccia di Roma, timonato da Manfredi Mancinelli Scotti, già vincitore lo scorso ottobre del Trofeo UCI. “Non potevamo mancare a questo appuntamento che rappresenta qualcosa di nuovo” ha commentato in banchina Giangiacomo Serena di Lapigio, anch’egli del team della Caccia. “è sempre bello lo spirito con cui veniamo accolti; Napoli offre sempre qualcosa di più” ha concluso non prima di apprezzare anche il lavoro dello staff, dal presidente del Comitato di Regata, Luigi Massa, ai marinai. Li seguono in classifica i Magnifici e l’equipaggio giunto da Vienna, Jokey Club Ostrreich. Fuori dal podio l’equipaggio schierato dal Circolo Nazionale dell’Unione, Zancle Sailing e Trentaremi Sailing Team. Domani si proseguirà con le regate di match race. La classifica combinata delle due giornate di prove definirà il vincitore che sarà premiato Domenica.
Accanto agli eventi sportivi sono stati pensati per l’occasione una serie di appuntamenti culturali volti alla conoscenza delle nostra storia e delle bellezze della nostra città, così mentre in acqua i velisti manovravano in avvicinamento alle boe, le loro signore hanno potuto ammirare i resti di Pompei ed il suo Duomo.
In serata dopo la spaghettata in banchina, un elegante cocktail sarà offerto al Circolo Nazionale dell’Unione; domani al Circolo della Staffa si terrà il pranzo offerto non solo ai partecipanti all’evento velico ma anche ad altri ospiti che contribuiranno alla raccolta fondi.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda