Tragico incidente in mare in Sardegna dove una bambina di 11 anni. Letizia Trudu, è morta dopo essere stata colpita dall'elica del motore di una barca di 14 metri, da cui si era tuffata stasera assieme al padre nel mare davanti a Santa Margherita di Pula (Cagliari). Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri della stazione di Pula, intervenuti sul posto, l'incidente, avvenuto attorno alle 17.30, potrebbe essere stato causato da una manovra sbagliata o dall'accensione del motore mentre padre e figlia risalivano da poppa. I militari stanno cercando di ricostruire l'accaduto. Sul posto sono intervenuti anche la guardia costiera di Cagliari e il 118. La piccola è morta per le gravi lesioni provocate dall'elica su tutto il corpo. La guardia costiera ha poi scortato nel porticciolo turistico di Marina piccola, a Cagliari, lo yacht di 14 metri coinvolto nell'incidente. Il comandante dell'imbarcazione dovrà essere sentito dagli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del comando provinciale di Cagliari, padre e figlia si erano tuffati dalla barca in un punto non lontano dalla riva, inizialmente con l'intenzione di raggiungere la spiaggia, vicina pochi metri. Il padre Andrea, figlio di un noto imprenditore di Assemini (Cagliari), Basilio (già proprietario della storica discoteca "Eurogarden"), si è tuffato per primo. Poi qualcosa è andato storto: la bimba ha cercato di risalire in barca da poppa, secondo la prima ricostruzione, ma le eliche del motore l'hanno ferita a morte. Sullo yacht era rimasto il comandante, un imprenditore cagliaritano, che probabilmente non si è accorto di quanto accadeva e aveva acceso il motore.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand