Tragico incidente in mare in Sardegna dove una bambina di 11 anni. Letizia Trudu, è morta dopo essere stata colpita dall'elica del motore di una barca di 14 metri, da cui si era tuffata stasera assieme al padre nel mare davanti a Santa Margherita di Pula (Cagliari). Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri della stazione di Pula, intervenuti sul posto, l'incidente, avvenuto attorno alle 17.30, potrebbe essere stato causato da una manovra sbagliata o dall'accensione del motore mentre padre e figlia risalivano da poppa. I militari stanno cercando di ricostruire l'accaduto. Sul posto sono intervenuti anche la guardia costiera di Cagliari e il 118. La piccola è morta per le gravi lesioni provocate dall'elica su tutto il corpo. La guardia costiera ha poi scortato nel porticciolo turistico di Marina piccola, a Cagliari, lo yacht di 14 metri coinvolto nell'incidente. Il comandante dell'imbarcazione dovrà essere sentito dagli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del comando provinciale di Cagliari, padre e figlia si erano tuffati dalla barca in un punto non lontano dalla riva, inizialmente con l'intenzione di raggiungere la spiaggia, vicina pochi metri. Il padre Andrea, figlio di un noto imprenditore di Assemini (Cagliari), Basilio (già proprietario della storica discoteca "Eurogarden"), si è tuffato per primo. Poi qualcosa è andato storto: la bimba ha cercato di risalire in barca da poppa, secondo la prima ricostruzione, ma le eliche del motore l'hanno ferita a morte. Sullo yacht era rimasto il comandante, un imprenditore cagliaritano, che probabilmente non si è accorto di quanto accadeva e aveva acceso il motore.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese