Vela, 34ma America's Cup - La Coppa America, il più vecchio trofeo sportivo del mondo, torna negli Stati Uniti. Conclusione scontata che è stata comunicata solo all’ultimo minuto, ovvero alle 17 del 31 dicembre ora di San Francisco, quando in Europa era già passata da un pezzo la mezzanotte. Solo poche ore prima della scadenza dei termini stabiliti. Ovvio che Ellison scegliesse le acque di casa che altrettanto ovviamente aveva in testa fin dal primo momento. La scelta era già definita e solo la comunicazione è stata ritardata quanto più possibile per motivi che comprenderemo meglio in futuro. Ma era tutto così pronto che già il 5 gennaio si terrà un grande evento a San Francisco per rivelare i dettagli della 34ma America's Cup che vedrà sfidarsi prima nella Louis Vuitton Cup e poi nell’America’s Cup i nuovi catamarani ad ala rigida previsti dal protocollo.
"Abbiamo cercato una località che rispondesse alle nostre promesse di mettere i migliori velisti del mondo sulle barche più veloci e e San Francisco - ha detto Richard Worth, Chairman dell’ America's Cup Event Authority - le soddisfa tutte. Board of Supervisor che hanno creato le condizioni per l'accordo. "Ora lavoreremo insieme - ha concluso Worth - per creare una Coppa America di grande livello e dare alla città il massimo dei benefici".
"Ringraziamo il sindaco Newsom, il Presidente Chiu, il Supervisore Mirkarimi e tutte le autorità di vigilanza, il personale del Municipio e l'Autorità Portuale, Mark Buell e il comitato della San Francisco America's Cup e tutti coloro che hanno lavorato così diligentemente per raggiungere lo scopo. Siamo ansiosi di lavorare a stretto contatto con la città di San Francisco per i prossimi mesi per creare un evento mondiale che abbia un forte impatto e duraturi benefici per la Città".
"E' un grande giorno per San Francisco - ha detto il sindaco Gavin Newsom - Ospitare la Coppa America porterà grandi benefici alla città. San Francisco è il miglior posto sulla terra per ospitare un evento di questa statura, e siamo orgogliosi che il trofeo sia tornato negli Stati Uniti".
Secondo alcune ricerche indipendenti l'America's Cup porta il maggiore impatto economico al paese ospitante, dopo le Olimpiadi e i Mondiali di Calcio e per la 34 edizione è previsto quasi un milione e mezzo di dollari di giro d'affari nella regione di San Francisco.
"Sono nato a San Francisco e ho mosso i miei primi passi velici nella baia della città. Disputare qui una Coppa America è qualcosa che ho sempre sognato - ha affermato Paul Cayard, che è già iscritto quale CEO del team svedese Artemis - Credo che il mondo potrà vedere la vela come mai è successo in passato”
Milioni di spettatori sono attesi nei punti-chiave della città, il Golden Gate, Marin Headlands, Crissy Field, l'Embarcadero e il Fisherman's Wharf. "Ho sempre supportato la scelta di San Francisco, anche al di là dell'obiettivo di far correre il nostro team nelle acque di casa - ha detto Russell Coutts, CEO di Oracle Racing - e adesso come velista sono elettrizzato all'idea di disputare il più antico trofeo dello yachting in uno specchio d’acqua leggendario tra i marinai di tutto il mondo".
Il Villaggio della Coppa America 2013 sarà costruito tra i moli 19 e 29 del porto di San Francisco, e le basi dei team saranno posizionate sui moli 30-32. Del piano fa parte la riqualificazione di questi moli e la realizzazione intorno ad essi di molte infrastrutture pensate per le regate.
Con l'obiettivo di creare una Coppa America più dinamica, la 34ma edizione si svolgerà con dei catamarani di 72 piedi capaci di velocità fino a 40 nodi, con nuovi percorsi e regole aggiornate, con una copertura media e dirette online per il massimo della visibilità. Nell'estate del 2011 i Team iscritti inizieranno le America's Cup World Series con i nuovi catamarani ad ala rigida AC45. Il calendario del circuito 2011 sarà reso noto ad inizio 2011.
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