Partirà domani 29 novembre da Lanzarote la prima edizione della Transatlantic Race organizzata dal RORC, Royal Ocean Racing Club, insieme all’IMA -International Maxi Association, la classe internazionale dei maxi yacht. Destinazione, l’isola di Grenada nei Caraibi, a circa 2.800 miglia - di oceano – di distanza da Lanzarote
La flotta – sono iscritte una decina di barche dai 40 ai 100 piedi, provenienti da 12 nazioni - è attualmente ormeggiata alla Marina di Porto Calero, Lanzarote, in vista del segnale di partenza di domattina (ore 12 CET). Il meteo prevede già da questa sera un intensificarsi della bassa pressione su tutto l’arcipelago delle isole Canarie, con venti molto forti che nella giornata di sabato si dovrebbero assestare sui 30-35 nodi, con attenuazione dei fenomeni temporaleschi per la giornata di domenica.
Quattro i maxi yacht in gara, in competizione tra loro per i Line Honours, il cui trofeo – una antica coppa d’argento – è stato messo in palio dall’IMA.
Il Southern Wind 94 Windfall, disegnato da Reichel Pugh e Nauta Design e varato nel 2013, ha di recente partecipato alle regate di Porto Cervo - la Loro Piana Superyacht Regatta e Maxi Yacht Rolex Cup. Ospita ora un gruppo di appassionati velisti russi reduci dall’ultima edizione della Rolex Middle Sea Race. Il magnate e velista Igor Katalevskiy ha coinvolto un gruppo di amici in un percorso di formazione velica organizzato dalla Southern Wind Sailing Academy, e che si è già snodato in 4 tappe tra Italia, Mosca e Malta. Valevole come ultima “leg” del percorso, la Transatlantic Race permetterà ai partecipanti di conseguire il certificato “Ocean Yacht master”. Gli ospiti russi gareggeranno insieme all’equipaggio fisso della barca: tra i 19 a bordo ci sono Lorenzo Mazza, Fabrizio Oddone, Francesco Mongelli e Tim Goodbody.
Il Baltic 78, disegno Reichel –Pugh, Lupa of London, dell’inglese e socio IMA Jeremy Pilkington, che a Porto Cervo ha trionfato tra i mini maxi racer/ cruiser al Rolex Mini Maxi World Championship, e a giugno ha dominato la classifica combinata della classe IRC gruppo 0 della Giraglia Rolex Cup.
Il Finot Conq 100 Nomad IV ha in equipaggio il vincitore di Vendée Globe Alain Gautier e lo stesso yacht designer, Pasqal Conq. Il capitano della barca, Jacques Delorne, proviene dal team di La Poste, il maxi di 27 metri che partecipò alla Whitbread del ‘93 timonato da Éric Tabarly. Charles Jourdan ha partecipato a svariate “Whitbread Round the World Races” e ha vinto 2 traversate atlantiche in doppio con Loick Peyron.
Lo Swan 68 Yacana, dell’armatore Aref Lanham, ha già percorso oltre 2000 miglia provenendo dal suo home port in Grecia, nel Pireo, con un equipaggio di 10 persone.
Questi gli altri iscritti, non maxi: il Volvo 60 Spirit of Adventure, i Class 40 Oackliff racing e Sensation Class 40, il JNP 12 Biquille Sérénade, il Pogo 40 Bingo e il J 33 Apollo 7.
Andrew McIrvine, Segretario Generale dell’IMA e Admiral del RORC, è soddisfatto di questa prima, fattiva sinergia tra l’IMA e il club inglese. “Anche se abbiamo solo 4 maxi in gara, nella mia doppia veste IMA e RORC sono molto contento di essere riuscito a fare lavorare insieme le due organizzazioni. Sono certo che alle prossime edizioni avremo più iscritti, e che la manifestazione – e tutto il circuito – non possa che crescere, nel futuro”.
La RORC Transatlantic Race 2014 inaugura infatti una serie di 4 eventi battezzata “The Atlantic Ocean Racing Series”, che si terrà ogni 4 anni con l’organizzazione di New York Yacht Club, Royal Yacht Squadron, Royal Ocean Racing Club e Storm Trysail Club. Dopo la prima tappa Lanzarote-Grenada la serie prevede a febbraio 2015 il RORC Caribbean 600 (20-25 febbraio), poi una nuova Transatlantic Race stavolta da Newport nel Rhode Island fino a Lizard in Inghilterra (28 giugno-18 luglio), cui seguiranno il Rolex Fastnet Race (16-20 agosto) e la Rolex Middle Sea Race, con partenza da Malta il 17 ottobre 2015.
Alla RORC Transatlantic Race 2014 collaborano il Porto Calero Marina di Lanzarote, l’Autorità turistica di Grenada e il Camper & Nicholsons’ Port Louis Marina, sempre a Grenada.
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