Podio tutto a stelle e strisce a Key Largo in Florida per il primo campionato mondiale della classe Melges 20. Ha vinto John Taylor su Ninkasi e con merito, perché con ben 4 vittorie su dieci regate si è rivelato di gran lunga l’equipaggio più forte del lotto con una sola caduta, in Race 3, con un 31° posto poi scartato. Al secondo posto Marcus Eagan, su Cajun Underwriting, che non è mai riuscito a conquistare il gradino più alto del podio, ma ha avuto sempre un comportamento eccellente, con un secondo, un terzo, un quarto e due quinti posti. Terzo Travis Weisleder, su Lucky Dog/Gill Race Team, che ha preceduto di soli otto punti Stig di Alessandro Rombelli. La barca italiana aveva iniziato male, con un 29° posto poi scartato, ma si è riscattata nel corso delle regate successive. Peccato che abbia perso il podio per un 25° posto in Race 9 che ha tolto all’equipaggio italiano quasi ogni chance. La barca di Rombelli è salita comunque per ben tre volte sul podio, con i terzi posti in gara 3,6 e 10.
La migliore delle altre italiane è stata Mascalzone Latino jr di Achille Onorato, che ha concluso al 19° posto, con una serie di regate senza alti e bassi, che l’hanno vista sempre veleggiare intorno a queste posizioni di classifica medio/alte.
Per gli altri team italiani, un 33° posto per Fremito D’Aria di Dario Levi, un 36° per Asante Sana di Claudio Dutto, un 46° per Maolca di Manfredi Vianini Tolomei.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027