Con ancora sulle vele il logo di Banque Populaire, l'Orma 60 di Sean Langman, Team Australia (ex Banque Populaire IV) ha tagliato il traguardo della Pittwater - Coffs venerdì mattina alle 6:18 stabilendo, come era scontato (1a edizione con i multiscafi-ndr), il nuovo tempo record della regata con 17 ore 3 minuti e 5 secondi. Nei monoscafi, invece, la vittoria è andata al TP52 Ragamuffin timonato da Brenton Fischer, il nipote del proprietario, il veterano Syd Fischer. Ragamuffin ha completato il percorso in 23 ore 37 minuti e 20 secondi.
Dopo le belle prestazioni ottenute nel 2013, inizia quindi alla grande per Team Australia questo 2014. Sean Langman si dice soddisfatto di questa gara, anche se la regata è stata difficile perché si sono presentate condizioni meteo molto diverse da quelle previste. "C'erano un sacco di effetti locali e con questa barca siamo sempre al limite e c’è sempre apprensione. Non è tuttavia paura, ma quando siamo arrivati a un picco di 32 nodi abbiamo deciso di giocare sul sicuro". Langman ha aggiunto anche che vuole tornare qui a Coffs, perché ritiene che il tempo record possa essere ridotto a una decina di ore.
Nei monoscafi, dopo la sua vittoria in tempo reale e in tempo compensato dello scorso anno, Syd Fischer ha ceduto la barra a suo nipote Brenton. Nonostante il rallentamento della mattinata per il calo del vento, il percorso è stato fatto abbastanza rapidamente con un vento che a volte ha superato i trenta nodi sul percorso di 226 miglia, offrendo a Ragamuffin la possibilità di superare anche i 20 nodi.
Tutti sottolineano, però, il meteo completamente sballato. David Witt, skipper di Ragamuffin: “Le previsioni meteo non avevano nulla a che fare con quello che c’era sull’acqua. Ho fatto un sacco di gare come questa e non ho mai visto previsioni così sbagliate. Per 4 o 5 ore abbiamo avuto un vento da ovest di 33 nodi. Chi stava davanti come noi si è arricchito. Siamo rimasti nella brezza e così siamo arrivati con un anticipo di 70 miglia sui nostri avversari”.
Gli uomini di Ragamuffin sperano nella vittoria in tempo compensato, ma dovranno aspettare ancora qualche ora. Hanno abbandonato la corsa solo tre barche: una per problemi tecnici e due per essere rimaste troppo indietro e bloccate da una totale assenza di vento.
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