Oltre al nuovo pozzo saltato ancora una volta nel Golfo del Messico che, per fortuna, sembra non avere avuto gravi conseguenza se sono veritiere le notizie che arrivano dalla Guardia Costiera USA, un altro grave incidente rischia di avvelenare ulteriormente i mari, questa volta nell’Artico. Una nave cisterna con 9 milioni di litri di carburante diesel a bordo, infatti, si è incagliata nell' Artico all'altezza del Passaggio a Nord-Ovest. La Guardia costiera canadese ha reso noto che la nave, di proprietà della Woodward's Oil Ltd , si è arenata mercoledì su una striscia di sabbia a Nanavut, nella comunità occidentale di Gjoa Haven, dove la nave era diretta per rifornire di carburante le comunità remote che si trovano nella zona. Nella zona ci sono molte secche, quindi le operazioni di disincaglio saranno difficili. Al momento non ci sono notizie di fuoriuscite di petrolio in mare e l’equipaggio della nave sembra non aver avuto conseguenze nell’urto
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin