sabato, 20 giugno 2026

CAMPIONATI INVERNALI

Parte sotto la pioggia l'Invernale di Napoli

Dopo il rinvio della prima prova domenica scorsa, il Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli numero 52 è partito oggi sotto la pioggia. Non è stato possibile completare anche la prova di recupero prevista, per cui non è stata ancora assegnata la Coppa Arturo Pacifico, challenge perpetuo voluto e istituito dai soci del Circolo del Remo e della Vela Italia, Alfredo ed Andrea Pacifico, e dalla loro mamma, la signora Serenella, per ricordare la figura del loro papà e marito. La prova mancante dovrebbe essere recuperata in occasione del prossimo appuntamento del Campionato, domenica 26 novembre, quando si disputeranno le regate che assegneranno anche la Coppa Giuseppina Aloj.
La partenza era stata fissata dal Comitato di regata presieduto da Luigi Massa alle ore 10, “ma siamo riusciti a dare la prima partenza solo alle 12.40 - spiega Luciano Cosentino, vicepresidente del Cdr -. Verso le 13 abbiamo, però, visto un calo di vento dopo la prima bolina e abbiamo preferito annullare la prima prova. Siamo, poi, riusciti a far partire un’altra prova con vento da Sud Ovest tra i 12 e 15 nodi, con alcune raffiche superiori causate dai groppi di pioggia. Forse avremmo potuto tentare un’altra partenza, ma c’era troppa pioggia e gli equipaggi erano fuori da molte ore, per cui abbiamo preferito rinviare alla prossima occasione l’eventuale recupero”.
La prima giornata ha visto la vittoria in tempo compensato, nella classe ORC, di Soulaima di Davide Russo, battente bandiera del RYCC Savoia. Alle sue spalle si sono piazzati, a pari merito e con un distacco di un solo secondo, Cosixty 8 di Salvatore Casolaro del CN Torre Annunziata e Nientemale di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni della LNI Pozzuoli, che aveva tagliato per primo il traguardo in tempo reale.
Nella classe Gran Crociera, invece, sul gradino più alto del podio è salito Ernesto Papa con Which Way della Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica, primo anche in tempo reale. Dietro di lui Blue Spirit di Maciocco-D’Aponte della LNI Napoli e Astra di Alberto Albamonte del CN della Vela, che perde una posizione rispetto all’arrivo in tempo reale.
Infine, tra le Sportboat, successo per Pappiciotto del CN Torre del Greco davanti a Pestifera della LNI Napoli e a Jeko 3, anch’esso del CN Torre del Greco, che era arrivato primo in tempo reale.
L’appuntamento per le prossime regate sarà per domenica 26 novembre con la Coppa Giuseppina Aloj organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Secondo una formula ormai collaudata, ai dieci circoli coinvolti nell'organizzazione del Campionato viene affidata la “paternità” di una delle nove prove della manifestazione che copre l’arco di diversi mesi e si conclude agli inizi marzo.


12/11/2023 21:42:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci