È tutto pronto a Fiumicino per la regata costiera “Fiumicino-Giannutri-Fiumicino”, la manifestazione velica su un percorso di circa 130 miglia che partirà dalla costa laziale per raggiungere l'arcipelago toscano e far ritorno al punto di partenza. La regata, giunta alla IX edizione e organizzata dal Circolo Velico Fiumicino - in collaborazione Nautilus Marina, CS Yacht Club e Porto Turistico di Roma –, partirà sabato mattina dallo specchio acqueo antistante il porto canale di Fiumicino e impiegherà le circa venti imbarcazioni partecipanti in una navigazione di circa 24 ore consecutive. L'edizione 2024 si presenta con un nuovo percorso che prevede una boa virtuale di disimpegno posizionata cinque miglia a sud est di Porto Ercole e proseguirà con la circumnavigazione dell'isola di Giannutri, per fare di nuovo rotta verso il punto di partenza, dove sarà posizionato il traguardo. “Le imbarcazioni – precisano gli organizzatori - hanno il divieto assoluto di passaggio nelle Zone 1 dell’Area Marina protetta”. La regata è classificata per la Federvela in categoria 3, pertanto l'equipaggio dovrà essere munito di apposito certificato di frequentazione di un corso sulla sicurezza e dovranno essere previste determinate dotazioni a bordo. “Seppure non vi siano particolari rischi per gli equipaggi partecipanti, quando si partecipa ad una regata che prevede una navigazione notturna – afferma il direttore sportivo del club, Massimo Pettirossi – è opportuno attuare tutte le precauzioni possibili. "Per agevolare la partecipazione alla regata il circolo ha organizzato anche un training formativo per gli equipaggi che fossero sprovvisti della certificazione Offshore Special Regulation della Federazione Internazionale: due membri dell'equipaggio, uno dei quali dovrà essere obbligatoriamente il comandante dell'imbarcazione, potranno partecipare alla formazione che si terrà venerdì pomeriggio alle 15.00” ha commentato il relatore Vincenzo Pulcini. Sulla linea di partenza, fra i favoriti c'è “Gastone”, il Bavaria 36 di Sandro Spallotta che ha chiuso la precedente edizione al secondo posto dietro a Foxy Lady, ma dovrà navigare controllando Anemos del Centro Roma Vela che si presenta con una gran voglia di riscatto, dopo il terzo posto della scorsa edizione. Occhi puntati anche sull'Este 39 “Pestifera” di Claudio De Bellis e sull'X-Yacht IMX-38 “Armundia Group" del Circolo Velico Fiumicino. Seppure il tempo limite di arrivo è fissato per le 20.00 di domenica 26 maggio, le prime imbarcazioni dovrebbero tagliare il traguardo davanti al porto canale di Fiumicino nella mattinata di domenica.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda