Il progetto del nuovo polo nautico Apreamare di Torre Annunziata è oggi una realtà consolidata. I lavori, iniziati nel 2002, hanno previsto oltre ad un’importante bonifica preliminare dell’area la costruzione di infrastrutture generali e la realizzazione di due unità produttive. Il risultato è il polo per diporto più grande del mediterraneo, un nuovo e moderno cantiere nautico che copre un’area di circa 150.000 mq.
Un cantiere in grado di offrire servizi a terra e in acqua, con 100 posti barca e un servizio di assistenza di alto livello sia per i propri clienti che per chiunque possegga un’imbarcazione. Dotato di tecnologie altamente innovative, come il travel-lift, il nuovo polo è in grado di operare anche su imbarcazioni di grandi dimensioni, rendendo facili e veloci anche operazioni come collaudi e prove in mare.
Alla base del progetto c’è la forte volontà di Cataldo Aprea, amministratore delegato dei cantieri, di contribuire positivamente allo sviluppo del proprio territorio e delle imprese del sud Italia. L’obiettivo dell’imprenditore è infatti non solo quello di aumentare la propria produzione ma anche riqualificare un’area depressa creando reddito e nuovi posti di lavoro. Il tutto a beneficio del recupero della vocazione nautico-turistica di una zona dal forte impatto ambientale fino ad oggi adibita ad uso esclusivamente industriale.
Oltre all’importanza industriale e ambientale il nuovo polo avrà una grande valenza strategica per lo sviluppo delle attività produttive e logistiche di Apreamare e del Gruppo Ferretti.
Grazie all’impiego di innovative tecnologie il nuovo polo nautico contribuirà ad un significativo aumento della produzione Apreamare, che continuerà a gestire una fase della produzione in maniera artigianale, nel rispetto della sua filosofia.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
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Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
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Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
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