Si è concluso oggi il Campionato Europeo di iQFOiL 2023 a Patrasso, in Grecia. La giornata con forte vento è stata caratterizzata dalla lunga attesa per aspettare condizioni di sicurezza per effettuare le prove delle medal series. Gli atleti sono scesi in campo di regata nell’ora di pranzo per disputare quarti, semifinali e finali che hanno decretato il campione continentale. Per gli uomini ha vinto il nostro Nicolò Renna per le donne la norvegese Mobekk.
Oggi in acqua Nicolò Renna in virtù del decimo posto in classifica maturato durante la settimana ha disputato un ottimo quarto di finale terminando la prova secondo, così come la semifinale combattutissima. In finale con una medaglia sicura, Renna ha dominato la prova, tagliando il traguardo primo in tranquillità.
Ottimo terzo posto Under 21 per Manolo Modena che impreziosisce la giornata con un risultato di grande prestigio e di prospettiva; dopo una settimana di grande sacrifici è arrivato il giusto coronamento di un Campionato Europeo di alto livello.
Si archivia questo campionato europeo caratterizzato da condizioni estreme per il vento, molto sostenuto nei primi giorni e oggi, debole nei giorni centrali di Gold Fleet.
Questo il pensiero del DT Michele Marchesini: "Il titolo Europeo vinto oggi è uno dei segnali forti che aspettavamo nel windsurf dopo un inizio di stagione in salita. Certo, i punti da sistemare sono ancora parecchi ma ora è il momento di gioire. Al di là di tutto, quella di Nicoló Renna oggi è stata una prestazione nitida di carattere e maturità, chapeau!. Ogni nostro risultato è frutto di un lavoro complesso di squadra e mi complimento con il tecnico Stella, il preparatore atletico Parisi e il Performance Manager De Pedrini che sono stati fondamentali. Un grazie al fisioterapista Sartori che questa settimana ha raddrizzato situazioni difficili. Per quanto riguarda i prossimi passaggi, tra pochi giorni ufficializzeremo i nomi degli atleti selezionati per il Test Event di Marsiglia, mentre per il mondiale di qualifica Olimpica di agosto ci sarà da attendere ancora, in primo luogo per il numero degli equipaggi che schiereremo nelle singole classi"
Oltre 200 atleti rappresentanti di 33 nazioni si sono contesi il titolo continentale in 5 giornate di gare intense.
Classifiche sul sito ufficiale: https://iqeuropeans2023greece.sailti.com/en/default/races/race-resultsall
Le dichiarazioni dei protagonisti:
iQFOiL M
Nicolò Renna: “Giornata difficile nella quale ho dato il massimo, sono veramente felice per avere raggiunto questa splendida medaglia d’oro. L’obiettivo che mi ero posto l’ho ampiamente raggiunto: essere qui oggi a giocarmi la finale. Avevo ottime sensazioni e l’adrenalina della semifinale mi ha ulteriormente caricato per la finale. La crescita tecnica e atletica passa attraverso questi appuntamenti di altissimo livello. Abbiamo, insieme al tecnico, discusso molto sui punti dove lavorare maggiormente. L’attitudine è quella giusta: ho tanta voglia di farmi trovare sempre pronto.”
Tecnico FIV Adriano Stella: “Si è concluso oggi un Campionato Europeo particolarmente difficile. L’obiettivo di Nicolò Renna era quello di arrivare tra i primi dieci e giocarsi tutte le sue carte nella giornata finale. Oggi è stato molto buono il suo atteggiamento e l’approccio alla gara che gli hanno permesso di risalire la classifica fino a conquistare il primo gradino del podio. Una vittoria frutto di lavoro e preparazione minuziosa. L’obiettivo adesso sarà subito rivolto – per lui e per tutti gli altri ragazzi – ai prossimi appuntamenti in vista del Mondiale di agosto. La nostra programmazione è rivolta proprio alla rassegna iridata in Olanda dove ci giocheremo le nostre chance per la qualificazione olimpica. C’è molto su cui lavorare, lo sappiamo e non ci fermiamo alla gioia di oggi, ma abbiamo anche coscienza della forza della nostra squadra. Lo abbiamo dimostrato anche oggi con una splendida medaglia d’oro.”
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo